Cosa c’è da raccontare Ho lavorato a individuare i servizi internet che permettessero al politico (di nuovo in corsa per le elezioni regionali 2010) di rafforzare il suo legame con le comunità di liguri utilizzatori di internet: l’obbiettivo è stato “stanare” i liguri per seggio elettorale, per professione, per servizio internet usato (email, web, Facebook, Twitter), facendoci dare da loro la possibilità di ricontattarli. Oltre che sull’idea editoriale del sito, in particolare ho progettato: 1) la campagna per la stesura del programma partecipato sul quale Burlando ha costruito le sue parole d’ordine; 2) la creazione e alimentazione di un archivio e di una serie di liste di elettori disponibili a fare propaganda per Burlando; 3) il servizio “Scopri cos’abbiamo fatto per te”, ovvero un motore di ricerca tramite cui gli elettori hanno potuto scoprire cosa la Giunta Burlando abbia fatto per loro tra il 2005 e il 2010, a seconda della zona dove il cittadino abita, della sua condizione familiare, del suo settore professionale.
Risultato in cifre: Sono stati raccolti i pareri di oltre mille cittadini e le sintesi delle loro idee è diventata parte del programma di Burlando e dell’immagine coordinata della sua campagna. E’ stato creato un archivio di circa 3500 liguri profilati per zona del loro seggio elettorale.
Committente: Claudio Burlando
Ne ho scritto:
- «La fiducia agli estranei: una delle trame da ricostruire»
- «La campagna di Claudio Burlando: cerchiamo partecipazione»
Periodo: giugno 2009 – dicembre 2009
Il progetto in immagini:
La home nella versione dell’autunno 2009, curata da Noiza e progettata da me:

La home a febbraio 2010, curata dai volontari della campagna, con il servizio “Scopri cosa abbiamo fatto per te” (una mia creatura…) finalmente sulla home:
Presentazione della campagna di Burlando e del sito, Cep a Genova, luglio 2009, con l’enorme Carlo Besana (terzo da sinistra), Burlando (quarto) e me (ultimo). Foto dell’ottima Anna Costantini:


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