Weber: “Siamo nell’era dell’ansia”

Rvnet pubblica un interessante intervento di Roberto Weber, Swg, a una delle assemblee triestine per la costituzione del Partito Democratico. “Siamo nell’era dell’ansia”, dixi sior Weber. Highlights:

“la gente attende risposte pragmatiche su una serie di punti…
- la gente chiede sicurezza, la sicurezza vera, in giro per le strade e a casa (dalla violenza insomma, ndm)…
- ha paura dei cambiamenti climatici… è un tema che produce la massima insicurezza (sul futuro, ndm)…
- il cambiamento della legge elettorale…
- una risposta al precariato nel mondo del lavoro…
- il ricambio della classe dirigente… siamo un paese che tende un pochino alla stagnazione, no?…
la gente di centro sinistra è generosa, disponibile a dare tanti soldi alla politica (anche finanziandola coi propri soldi, cioè, ndm)…
voi candidati al Partito Democratico non dovete dargli il sol dell’avvenire, ma risposte pragmatiche”

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Ecco il video:

Dialogo al centro civico

Sono tornato a Trst da una settimana. Ieri, le impiegate in centro civico intente a sbabàr de colleghi e capi. Da una di loro afferro un frammento di dialogo:

"… Zà de questo te capissi come gavemo 24 condannai in Parlamento… Xè da zò, fin su…"

Intanto Matteo C., el mulo triestìn, me informa che sua mamma ha smesso di comprare i quotidiani e si informa solo tramite i blog, cioè tramite quello di Beppe Grillo. Allegria!

Gore: “Punti di non ritorno”

"Molti scienziati adesso ci avvertono che ci stiamo avvicinando a una serie di "punti di non ritorno", che nel giro di 10 anni potrebbero metterci nell’impossibilità di evitare danni irreparabili all’abitabilità del pianeta per gli esseri umani"

"Compariamo due pianeti del nostro sistema solare, la Terra e Venere: i due corpi celesti hanno dimensioni quasi identiche, e un quantitativo di carbonio quasi identico. La differenza è che sulla Terra la maggioranza di questo carbonio si trova sottoterra, depositato da varie forme di vita nel corso degli ultimi 600 milioni di anni, mentre su Venere la maggioranza del carbonio si trova nell’atmosfera.

Il risultato è che mentre sulla Terra la temperatura media equivale a un gradevolissimo 15 gradi centigradi, su Venere lo stesso parametro schizza fino a 464. Certo, Venere è più vicina al Sole, ma la colpa non è del nostro astro: Venere è mediamente tre volte più calda di Mercurio, che è il pianeta più vicino al Sole in assoluto. La colpa è dell’anidride carbonica."

"La crisi climatica ci offre l’occasione di sperimentare quello che poche generazioni nel corso della storia hanno avuto il privilegio di sperimentare: una missione generazionale, un obbiettivo morale convincente, una causa comune e l’entusiasmante prospettiva di venire obbligati dalle circostanze a mettere da parte le meschinità e i conflitti della politica per abbracciare una sfida autenticamente morale e spirituale".

(da Repubblica.it, ovviamente sparato nell’ultimo piano disponibile in fondo alla homepage. Tanto checcefrega)

0,05

“Università: i giovani sono lo 0,05%”. I professori di ruolo in Italia sotto i 35 anni sono 1 su 2000.

Ogni volta che rileggo questa notizia del Corsera sull’Universita’ italiana – ripubblicata sul blog di Fabiana – me vien mal. Cosi’ m’illumino di pensieri del tipo che il Master alla Queen’s University di Belfast in Italia mi servira’ a…?

Mediterraneo è finita, hai perso la partita

Il Corriere strilla al massimo sulla home-page (chapeau) il rapporto della Commissione Europea sulla devastazione ambientale riportato dal Financial Times.

“Il surriscaldamento globale potrebbe avere serie conseguenze per tutti, compresa l’economia italiana… già nello scorso ottobre il rapporto del consigliere economico del primo ministro britannico Tony Blair paventava una bancarotta planetaria se non si lotterà contro i cambiamenti climatici investendo almeno l’uno per cento del prodotto interno lordo…

“Verso il 2050 le nazioni del Nord Europa potrebbero avere benefici dall’aumento delle temperature, ma le regioni del Mediterraneo dovranno combattere con la mancanza di acqua e la diminuzione dei turisti. Secondo l’indagine, che sarà diffusa nelle prossime settimane, il mare del Nord diventerà più caldo e i flussi turistici dal nord verso il sud (circa 100 milioni di persone all’anno, pari a 100 miliardi di euro) rallenteranno ‘con drammatiche conseguenze per le economie di Spagna, Grecia e Italia’ “.

Qua l’articolo del Corriere: informati che xè meo. Poi puoi sostenere Greenpeace dandogli dei schei. Meglio che stare a guardare.

sostieni greenpeace

Asma ed educazione del respiro

E’ la malattia di Ettore, secondo la fantasia di Omero. "L’asma è più prevalente negli atleti che nella popolazione generale. Un’inchiesta tra i partecipanti alle Olimpiadi Estive del 1996 ha rilevato che il 15% di loro soffriva d’asma" (da Wikipedia).

Io l’asma la curo (anche) con lezioni di uso della voce e di canto. "E’ una questione di equilibrio", dice Paolo Scacciati, insegnante di canto. Ecco la sua lezione su "L’uso della voce" (rtf, 22 kb). Ciao.