Mediterraneo è finita, hai perso la partita

Il Corriere strilla al massimo sulla home-page (chapeau) il rapporto della Commissione Europea sulla devastazione ambientale riportato dal Financial Times.

“Il surriscaldamento globale potrebbe avere serie conseguenze per tutti, compresa l’economia italiana… già nello scorso ottobre il rapporto del consigliere economico del primo ministro britannico Tony Blair paventava una bancarotta planetaria se non si lotterà contro i cambiamenti climatici investendo almeno l’uno per cento del prodotto interno lordo…

“Verso il 2050 le nazioni del Nord Europa potrebbero avere benefici dall’aumento delle temperature, ma le regioni del Mediterraneo dovranno combattere con la mancanza di acqua e la diminuzione dei turisti. Secondo l’indagine, che sarà diffusa nelle prossime settimane, il mare del Nord diventerà più caldo e i flussi turistici dal nord verso il sud (circa 100 milioni di persone all’anno, pari a 100 miliardi di euro) rallenteranno ‘con drammatiche conseguenze per le economie di Spagna, Grecia e Italia’ “.

Qua l’articolo del Corriere: informati che xè meo. Poi puoi sostenere Greenpeace dandogli dei schei. Meglio che stare a guardare.

sostieni greenpeace

Il primo free press, free sul serio

Dei precari in giro per Milano hanno stampato in alcune migliaia di copie City of Gods, un giornale a distribuzione gratuita, senza pubblicità che fa la satira ai free press tradizionali e, soprattutto, alle lagne dei poveri editori della carta stampata: figo e divertente (versione in pdf, segnalato da Ninja Marketing).

Il nuovo Star Wars: fatto in casa. E in Italia

Un gruppo di italiani, guidati dai registi Angelo Licata e Davide Bigazzi, sta producendo un corto legato al mondo di Guerre Stellari. Legato non ufficialmente, ma nell’utilizzo dell’universo e dei miti degli Jedi, “Dark Resurrection” è una produzione indipendente che sfrutta una serie di software teoricamente alla portata di tutti, vede la collaborazione di alcuni produttori italiani di effetti visivi e sonori e la partecipazione di svariati attori e personaggi pubblici, tra cui l’isolano-dei-famosi Sergio Muniz.

dark ressurection

Tutto, a quanto si legge sul sito, è prodotto oltre che per la gloria anche grazie all’idea per cui “ognuno ha lavorato per la sola visibilità all’interno della produzione e per il piacere di far parte del progetto“. E, inevitabilmente, per la pubblicità i produttori di Dark Resurrection si affidano al passaparola tra internauti (sta funzionando a vedere la rassegna stampa).

C’è un fiorente riutilizzo indipendente di narrative e miti prodotti da entità multinazionali come quelle della Chiesa coi mattoncini del Lego, quelle dei produttori di Starsky & Hutch doppiati in dialetto o, ancora e tra i tanti, vedi il prequel indipendente su Goldrake o la satira finlandese ispirata a Star Trek, ecc. ecc. La circolazione globale di questi remixati prodotti, è uno dei tratti più stimolanti di quello che ci permettono di fare internet e un pc.
Fantasia ai piccoli!

Ecco il trailer 1 (l’audio della narrazione è osceno, ma il video resta una figata):

Lingua ufficiale della Repubblica?

I maggici parlamentari perdono un sacco di tempo per far approvare una legge ‘bipartisan’ che istituisca l’italiano come lingua ufficiale. Non si sono accorti che mentre i media di massa distruggevano irreparabilmente le culture regionali della penisola, l’immigrazione e i nuovi media desacralizzavano – per sempre e per fortuna – ogni rispetto per la lingua di Petrarka ; )

Sto con Rifondazione e la Lega Nord perchè i modi di parlare non si dividono nè in bianco o in nero, in lingua della Crusca, in slang, in gergo, in dialetto, in nuove forme della lingua. O la lingua è viva, o sta nei vocabolari.

Asma ed educazione del respiro

E’ la malattia di Ettore, secondo la fantasia di Omero. "L’asma è più prevalente negli atleti che nella popolazione generale. Un’inchiesta tra i partecipanti alle Olimpiadi Estive del 1996 ha rilevato che il 15% di loro soffriva d’asma" (da Wikipedia).

Io l’asma la curo (anche) con lezioni di uso della voce e di canto. "E’ una questione di equilibrio", dice Paolo Scacciati, insegnante di canto. Ecco la sua lezione su "L’uso della voce" (rtf, 22 kb). Ciao.