I corpi degli Agta e i loro strumenti

Oggi c’è una gran foto su Corriere.it, la cui didascalia riporta:

“Frecce contro la diga – Un membro della tribù Agta a una manifestazione a Quezon City per protestare contro il progetto di costruzione della diga di Laiban che rischia di sommergere le terre dove vive la tribù (Francis R. Malasig/Epa)”.

Queste righe non ci aiutano molto a saperne di più sul contesto. Non sappiamo se l’arciere qua sotto stava mirando ad un essere umano, o ad un bersaglio inanimato, o stava eseguendo un rito, o una provocazione.

Sappiamo dei suoi occhi: si strizzano, forse, per aggiustare un tiro che potrebbe voler dire la sua sopravvivenza. Il suo corpo si flette deliberatamente per aggiustare lo strumento. Io gli occhi li strizzo solo per vederci meglio, dopo ore di computer. E’ il computer che mi obbliga ad aggiustarmi, affaticando il mio sguardo.

Il mio strumenti (il pc) ha sopraffatto me, mentre l’arborigeno pare avere ancora qualche potere sul suo, di strumento (l’arco)…

P.S. questo articolo di un antropologo ci informa che, “mentre gli Agta partecipano nella cultura globale, anche come consumatori, hanno mantenuto un grado di autonomia culturale e abilità a creare la loro storia”. Da quest’altro libro, sempre di un antropologo, si scopre che la cultura degli Agta sarebbe l’unica conosciuta dove le donne avrebbero praticato la caccia tanto quanto gli uomini, in pratica.

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La campagna di Claudio Burlando: cerchiamo partecipazione

Ieri ero a Genova dove ho assistito all’assemblea con i neo-candidati Claudio Burlando e Carlo Besana, nel quartiere del Cep, una zona di Genova con «un brutto futuro alle spalle». C’era la presentazione della loro campagna elettorale partecipata per le Regionali 2010 in Liguria. Burlando si candida di nuovo a Presidente e Besana è il primo candidato della Lista civica messa in piedi da Burlando stesso. Per volere dell’attuale Presidente della Liguria, internet sarà centrale in questo percorso che arriverà alle urne della prossima primavera. E così c’è in rete un nuovo sito col suo nome.

Da giugno, effettivamente, lavoro come consulente per la comunicazione on-line del comitato elettorale di Burlando. Vogliamo inventare un luogo on-line in cui il rinnovato candidato a Presidente, il suo staff e la Lista si mettano in rete col più alto numero di cittadini. Vogliamo parlare a chi è interessato a rinnovare la politica progressista tramite l’utilizzo di internet. E in particolare ai cittadini liguri che volessero sentirsi parte di un più ampio movimento di cambiamento.

C’è qualcuno che ha idee e che vuole affiancarsi allo staff di questa campagna? Le porte sono aperte, staremo ad ascoltare tutti.

La campagna è iniziata con una fase di ascolto dei cittadini. C’è un questionario web di circa 20 domande in cui chiediamo ai liguri di suggerirci quale dev’essere il programma di Burlando e della Lista civica. Questo questionario sarà distribuito in forma cartacea anche alla Festa Democratica nazionale di Genova (ex Festa dell’Unità) e a tanti altri eventi in Liguria nelle prossime settimane. In questa maniera le opinioni dei cittadini verranno lette realmente e così, realmente, i cittadini contribuiranno al programma della Lista di Burlando. (leggi anche sul blog di Burlando un altro mio breve articolo sugli strumenti della campagna)

Prevediamo per le future fasi della campagna un coinvolgimento più forte per i cittadini. Ma è presto per parlarne.

Ringrazio per i suggerimenti Fernando Diana di Prodigi e Orione Lambri che hanno lavorato alla campagna on-line nazionale del Pd per le ultime Europee; e Beniamino Pagliaro, che ha collaborato con lo staff di Riccardo Illy. Grazie a Enrico Marchetto e a Noiza per i consigli e il lavoro di sviluppo del sito.

E grazie a chi sarà dei nostri, magari tu, se stai leggendo.

(scrivimi se vuoi a em.milic@gmail.com)

Carlo Besana e Claudio Burlando alla Presentazione della Lista civica. La foto è del mio cellulare

Carlo Besana e Claudio Burlando alla Presentazione della Lista civica. La foto è del mio cellulare