Lo sostiene, in una vena foucauldiana ma 2.0, Giorgio Jannis:
L’Io è un format obsoleto. E anche la presunzione di dotare di senso il nostro fare è romanticamente *fuori luogo*. Qualsiasi affermazione di sé, della autenticità del proprio dire, con conseguenti para-testi dedicati a comprovare l’autenticità del discorso della nostra autenticità nel dire chi siamo (occorre sempre un paradiscorso – autentico? – che dica che il discorso è autentico?) cade e cadrà sempre più in contesti esperienziali su cui non ho controllo e mai ne ho avuto.
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Ma mi piace il tuo sito nuovo!!
grazie
: )
‘Uccidi l’ego’ è un’efficace tecnica di meditazione.
Antica come le montagne