Università di Messina: i precari lavorano gratis, mentre i docenti di ruolo percepiscono doppi stipendi…

Racconta il Corsera:

I [ricercatori] precari si sentono «quasi» obbligati a salire in cattedra, oltre che per le loro materie con contratto a termine, anche per queste nuove supplenze gratuite a cui i docenti di ruolo hanno rinunciato. Per i precari, al contrario dei colleghi più anziani a tempo indeterminato, è più difficile dire di “no”. [...] Così i docenti di ruolo che invece hanno rifiutato le supplenze possono ottenere il nulla osta dalle loro facoltà per fare docenze a contratto, queste sì a pagamento, in altre università.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>