“Accarezzare cuccioli, tenere in allenamento la propria mente, fare esercizio, non erano considerati videogame prima che lanciassimo Nintendogs, Brain Training e Wii Fit”, spiega Satoru Iwata, quarto presiedente della Nintendo e principale artefice della grande svolta. “A ben guardare la relazione fra uomo e macchina è solo una questione psicologica. La potenza dell’hardware non c’entra o c’entra solo marginalmente. Per conquistare le persone, anche quelle che non hanno mai toccato un videogame, bisogna creare forme di interazione nuove, sorprendenti e adatte a tutti. Il che significa comprensibili in qualsiasi parte del mondo”.
WII accidents:
http://www.youtube.com/watch?v=P6-PPvfF7MI