L’efficace narrazione collettiva di Obama

come-cambia-l-america-politica-e-societa-ai-tempi-di-obama_medium.gifOrione Lambri (un amico) racconta su Aprile il nuovo libro di Mattia Toaldo (un altro mio amico) sul trionfo di Barack Obama. Secondo Mattia e gli altri co-autori Obama è riuscito a vincere grazie ad una “coalizione delle minoranze”.

“gli strateghi del neopresidente afroamericano hanno creato una nuova “narrazione collettiva, capace di raccontare in modo più realistico e quindi più efficace la realtà di oggi” [...] E Obama è riuscito ad interpretare questo bisogno di “change”, coagulando intorno alla propria icona politica (magistralmente “cheguevarizzata” dal suggestivo trattamento creativo di Obey Giant, nell’immagine sopra) le categorie di americani ormai disillusi dalle prediche liberiste da barbecue, che si sono d’un tratto scoperti maggioranza, tutt’altro che silenziosa”.

Un pensiero su “L’efficace narrazione collettiva di Obama

  1. Cosa ho letto? Narrazione collettiva? Cheguevarizzare? Mamma mia sembra quanto di cui parlavamo a fine novembre… Finto sotto al ‘cuor di leone’… Sei pericoloso…

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