Direi che in questo articolo di Mente Critica è riassunto proprio tutto quello che ho sentito, di fondato su dati o di senso comune discutibile, a proposito dei pericoli connessi all’essere iscritti a Facebook: dalla partecipazione societaria della Cia dentro l’azienda (indiretta ma vera, secondo il Guardian), agli amletici interrogativi sul perchè bisognerebbe condividere la propria identità con amici più o meno veri, passati e attuali (discutibile, imho)… e così via…