Bayer, Basf e Syngenta perdono la causa contro le api

Ne scrive Roberto Lapira (segnalatomi da Valerio Fiandra). La cosa allucinante è che queste tre multinazionali della chimica si sono sognate di fare ricorso contro una iniziativa del governo italiano tesa alla salvaguardia della mera esistenza delle api. Segnala, poi, Lapira:

Conapi (l’associazione degli apicolotori ) ritiene la sentenza una grande vittoria perché secondo il Tar “nel bilanciamento dei diversi interessi, la preservazione dei cicli naturali assicurata dalle api, che coinvolge la produzione non solo del miele ma anche delle piante e della frutta, appare prevalente rispetto agli interessi meramente economici delle tre società”.

Oggi, un articolo sui rifiuti in FVG, sull’inserto del Sole-24 Ore

Oggi è uscito il mio primo articolo sull’inserto ‘Nord-est’ del Sole-24 Ore. Niente di che, ma mi ha fatto molto piacere riuscire a farlo pubblicare.

Il titolo dell’articolo è “Termovalorizzatori in archivio” e parla del nuovo Piano regionale dei rifiuti urbani in Friuli Venezia Giulia. Vi sono intervistati l’assessore regionale all’ambiente, Vanni Lenna e, nell’articolo di spalla, gli assessori Ondina Barduzzi della Provincia di Trieste e Enio Decorte, della Provincia di Udine.

In sintesi racconto di come:

- la giunta Tondo, a capo del Friuli Venezia Giulia, non farà costruire alcun nuovo inceneritore sul territorio regionale

- la Regione lascerà che il Comune di Trieste risolva da solo il problema della scarsa raccolta differenziata a Trieste (18% nel 2008 contro gli obbiettivi del 45% dettati dal Parlamento e dall’Ue)

- la Regione non darà incentivi economici nè per incentivare il riciclaggio, nè per nuove tecnologie di smaltimento dei rifiuti (dissociatori molecolari)

- la Regione non sanzionerà le Province che fanno poca raccolta differenziata. Nè predisporrà la possibilità per le Province di sanzionare i Comuni che sgarrano

- i contratti decennali tra i Comuni capolouogo e le aziende municipalizzate (come Acegas) non verranno messi in discussione, come imporrebbe la legge tramite la costituzione dei cosiddetti Ambiti territoriali ottimali (Ato)

L’università e i tagli? “Ne meriterebbe di ancora più profondi”

Luca Ricolfi sulla Stampa:

A me pare che, se si analizzano senza pregiudizi i bilanci e i risultati (cose entrambe possibili, grazie ad anni di lavoro di varie istituzioni e comitati), si arrivi inesorabilmente a una conclusione che non può piacere a nessuno dei tre attori politici in campo: né ai duri e puri della Cgil, né ai dialoganti, né al governo. E’ una conclusione drammatica, che quindi risulterà sgradita a tutti, ma mi sembra l’unica compatibile con i dati di cui disponiamo. Ebbene la conclusione è questa: è vero che l’Università pubblica non è in grado di sopravvivere ai tagli di Tremonti, ma è contemporaneamente vero che ne meriterebbe di ancora più profondi.

Everyday Digital Storytelling in Italy

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Hurrà! Finalmente il nostro articolo su blog e storytelling è uscito sul numero 8.4 della rivista accademica americana ‘Recontruction’, una rivista peer-reviewed – che vuol dire che ogni articolo inviatole viene valutato anonimanente da ricercatori del suo comitato scientifico per giudicarne la bontà, o meno.

L’articolo era già apparso in italiano su ‘Digilogica’. Gli autori siamo: Enrico Marchetto, Roberto Costa e il sottoscritto. Trovate l’articolo qua, intitolato “So Far From Political Punditry: Everyday Digital Storytelling in Italy”.  Se ce ne fosse bisogno, ecco anche qua l’abstract:

Through on-line quantitative research, this paper analyses, what can be considered some of the political dimensions of blogs. The analysis cross-compares some of the narratives emerging in the on-line debate about this research (and blogging in general), and the quantitative data that resulted from a questionnaire and other studies about blogs outside Italy. After an overview of the composition of the sample, the paper outlines some of the recurrent genres used by bloggers and how these are related to political discourses. Particular relevance is given to data about female bloggers that counters the gendered focus by journalists and scholars about blog genres and definitions dominated by men and masculine values. Utilizing the most common type of blogs, narrative texts based on everyday life, Italian female bloggers engage in a valuable social practice that is based upon shared understanding within niche groups. This type of blogging questions the traditional definitions of politics as applied to the blogosphere.

Api geneticamente programmate per salvare api normali

Secondo il Guardian, la fine delle api è costata all’economia britannica 54 milioni di sterline solo nell’ultimo anno. E così alcune imprese dell’Union Jack stanno investendo sulla ricerca scientifica del dottor Francis Ratnieks. Questi, un ricercatore britannico, vuole stimolare la diffusione di una specie genetica di api utili a combattere i parassiti che stanno decimando la totalità delle nostre amiche produttrici di miele. L’articolo del Guardian è questo qua. La storia me l’ha segnalata Fabio Turel.

Dove sarò nei prossimi giorni: a Pordenone e Arezzo