Bordon “sniffa” i consumi

Era il cambiamento a cavallo del 1990: Willer Bordon (profilo su Wikipedia) se ne andò dal Pci-Pds per creare intese democratiche varie tra cattolici e laici di sinistra. Adesso, dopo aver sbattuto la porta del Pd, blogga e si allea con le associazioni dei consumatori: per un mercato di consumi “più buoni”. Mannheimer lo analizza sul Corriere: la posizione di Bordon, potenzialmente, intercetterebbe un mercato trasversale destra/sinista dei voti con una percentuale di donne maggiore di quella degli uomini. Willer ancora interprete dello zeitgeist?

(grazie a Matteo della segnalazione) 

“Goditela, perchè tra vent’anni…”

Lo scrittore visionario di fantascienza, James Lovelock, dichiara su The Guardian:

“… nel 2020 un tempo estremo sarà la norma, causando devastazione globale; nel 2040 buona parte dell’Europa sarà Sahara. E parti di Londra saranno sotto acqua”.

“… Non abbiamo più tempo. Tutte queste iniziative verdi standard, come lo sviluppo sostenibile, mi pare siano solo parole senza significato”.

Leggi tutto l’articolo, segnalatomi da Massimo.
Intanto il Daily Mail ha fatto partire una campagna per far scomparire dalla Gran Bretana le borse di plastica.