Ti racconto i miei ultimi giorni a Belfast.
Sono solo, senza patatini. Ho consegnato la bloody dissertation su “Emotions and Identity on the island of Lussìn”. Catarsi e incontri con umani: li vorrei in questi ultimi giorni.
Domenica sera decido di andarmene da solo, di nuovo, da Kelly’s Cellars, lo splendido pub che sta quasi in centro, ma quel giusto scentrato verso il quartiere operaio di Falls road.
Non c’è tanta gente. Un gruppo di studenti da tutto il mondo, una manciata di irlandesi della working class, el vecio del local e mi. E un tipo, polacco e trentanni.
Il polacco inizia a cianciare con gli studenti, con un accento polacco e con un accento di Belfast allo stesso tempo. Continua a leggere


