Sacrosanto editoriale di Travaglio apparso ieri sull’Unita’:
“E a Villanova di Bagnacavallo sono quattro gatti, perlopiù di una certa età, e chissà come han fatto a sapere che c’erano i banchetti visto che non l’ha detto nessuna tv e quasi nessun giornale. Ma se a Villanova di Bagnacavallo si firma ancora, forse questa non è antipolitica: questa è superpolitica.
È antipolitica difendere la dignità del Parlamento infangata dalla presenza di 24 pregiudicati e un’ottantina di indagati, imputati, condannati provvisori e prescritti? È antipolitica chiedere di restituire la sovranità al popolo con una legge elettorale qualsiasi, purchè a scegliere gli eletti siano gli elettori e non gli eletti medesimi? È antipolitica pretendere che la politica torni a essere un servizio che si presta per un limitato periodo di tempo (dieci anni al massimo), dopodichè si torna a lavorare o, se s’è mai fatta questa esperienza, si cerca un lavoro come tutti gli altri? È antipolitica chiedere rispetto per i magistrati e dire grazie a Clementina Forleo e ai giudici indipendenti come lei?”
Un appello per Cecchini: per la prossima esibizione ti suggerisco di agire il giorno delle elezioni, ad aprile. Fai stampare adesivi da distribuire agli elettori con su scritto qualcosa contro i politici di merda. Per esempio: avrei votato a sinistra, oppure a destra, ma siccome siete dei ladri, voto per la vostra fine!. Questi adesivi, attaccati sulle schede elettorali, le renderanno nulle. E’ la migliore protesta civile che possiamo mettere in campo e Cecchini potrebbe essere il promotore. Vi piace l’idea?