Ieri, alle 13.10…
P.S. Per festeggiare i muloni si sono esibiti nei rituali incontri con forze dell’ordine e passanti in macchina, oltre al prevedibile sorseggio di alcuni drinks
Ieri, alle 13.10…
P.S. Per festeggiare i muloni si sono esibiti nei rituali incontri con forze dell’ordine e passanti in macchina, oltre al prevedibile sorseggio di alcuni drinks
Ritengo orgogliosamente che sia una delle più grandi indagini mai sganciate tra i navigatori che parlano e scrivono in italiano e nelle sue parlate non nazionali (anc i dialetti). Certamente: DiarioAperto, indagine 2007 sui blog, è la più grossa inchiesta condotta sui blog in termini quantitativi e spero anche come qualità dei dati.
Sul sito ufficiale di DiarioAperto - un’iniziativa promossa da Swg, Splinder, Punto Informatico e Uni di Trieste – da mezz’ora ogni navigatore si può scaricare l’intero archivio di oltre 90 domande e risposte fornite da oltre 4000 navigatori. Inoltre ci si può scaricare una interpretazione dei dati curata da me, Enrico Marchetto (Uni Trieste) e Roberto Costa (Swg), che con me hanno ideato e curato l’iniziativa, assieme a Roberto Lo Jacono di Splinder.
Due ore fa, all’interno di quella conversazione un po’ autistica tra blogger, Massimo Moruzzi sul suo blog dot-coma*:o) l’ha messa proprio bene: “Perchè devo aprire una sede su Second Life?… Perchè devo fare a tutti i costi un corporate blog, quando continuo a fare comunicati stampa come nel 1950? Perchè anche chi vende prosciutti deve avere un social network?“. Massimo si fa una domanda e si risponde: “Perchè non avendo capito il nuovo mondo che abbiamo sottomano, ci buttiamo sul prossimo“.
DiarioAperto, ovviamente, può permettere ai tanti autori liberi di opinioni e storie (i blogger) di poggiare le loro visione di nuovi mondi su basi ancora più fondate. Sono certo che tutti quelli che hanno dato una mano a DiarioAperto abbiano questa speranza: chiarire e così contribuire al cambiamento sociale.
Un grazie a Beniamino (e immagino anche ad Antonio) per il loro bellissimo videoclip di sintesi dei dati di DiarioAperto curato come rvnet.eu:
cheers
“Max D’Alema voleva sognare. Piero Fassino voleva una banca. Cioè, voleva una banca per l’Unipol. Cioè, tutti volevano una banca, è un plausibile sogno riformista“. Maria Luisa Rodotà sul Corriere della Sera ridicolizza i Diesse e Consorte.
- Bono Vox a proposito dell’impegno di Prodi sulla riduzione del debito: “we met with the Italian prime minister, Romano Prodi, and to be fair to the situation, the United States underpromised and has overdelivered; Italy overpromised and is really underdelivering” (Associated Press)
- Il New York Times sull’inquinamento in Italia: “While Europe’s other big polluters — Germany and Poland — have reduced emissions since 1990, Italy’s emissions have increased. This year, the European Commission deemed Italy’s plan for emission reduction to be inadequate, and the country faces billions of euros in fines unless it corrects the problem”
- Prodi a proposito dell’accesso dei giovani al mondo del lavoro: ““il posto non l’ho mai lasciato a nessuno neanche ai giovani. I giovani devono poter competere sfidando se stessi. Ho visto tanti giovani vecchi sponsorizzati da potenti, che poi si sono rivelati incapaci“ (tratto dal blog di un noto conferenziere, che giustamente irride Prodi)