El Picolo, quotidiano ufficiale di Trieste, aveva denunciato due settimane fa le gravi pratiche alcoolistiche dei giovani triestini. El Comun, nelle vesti dell’assessore al commercio Paolo Rovis, ha lanciato una campagna per sconfiggere la piaga. "Delicatezza e rigore", scrive El Picolo. "E un bel cartello bianco, rosso e nero con su scritto "Io rispetto la legge". Così il Comune ha deciso di contrastare un fenomeno sociale in crescita, subdolo e dannoso: il consumo di alcool da parte dei giovanissimi, minori di 16 anni, nonostante la sua somministrazione sia vietata dal codice penale".
Purtroppo il Comune più di tanto non può, spiega avanti la massima testata giuliana: "In questi giorni tutti i 1200 gestori di locali pubblici lo riceveranno con preghiera di esposizione, un gesto comunque facoltativo".
Se el Comun sembra essere d’accordo con le inchieste giornalistiche di sensibilizzazione dell’opinione pubblicate da "El Picolo", con la redazione non sembra essere altrettanto d’accordo la concessionaria pubblicitaria "Manzoni", che vende gli spazi pubblicitari sulle stesse pagine in cui i giornalisti scrivono quegli articoli.
Lo stesso giorno sul quotidiano infatti, nella pagina a pagamento "Ristoranti e ritrovi" proprio di fronte a quella che pubblica l’articolo su Rovis VS Alcool, un simpatico redazionale intitolato "Birra, una bevanda che piace ai giovani. E non solo" fa sorgere insopprimibili dubbi ai più attenti confrontatori. (Cliccare sulle due immagini degli articoli per credere)