Il New York Times (ho udito dire che sia abbastanza influente come quotidiano) pubblica oggi un edificante articolo sull’eccellente accoglienza che Roma e i romani danno ai turisti stranieri. Copio-incollo dalla newsletter di Italieni:
"Tutti i turisti in visita nella Città eterna conoscono questa sensazione: gli italiani non pagano tre dollari per un minuscolo cappuccino o quattro dollari per un cestino del pane che nessuno ha ordinato. Una sensazione che spesso rispecchia la realtà.
Alcuni ristoranti ammettono candidamente di aumentare del trenta per cento il prezzo di un espresso o di usare ingredienti meno pregiati quando servono i visitatori stranieri. Sfruttare i turisti non è un’esclusiva della capitale italiana, ma i romani hanno un talento particolare.
"Non lo vedono come un reato, ma come una specie di giustificazione", racconta Tegan Shiolder, un cuoco e sommelier canadese che ha lavorato per anni in Italia. "Fa parte della psicologia italiana, e non penso che sia fatto senza humour", aggiunge. "Gli italiani sono molto gelosi della loro cultura. Ma alcuni romani disprezzano i turisti e quindi pensano con ironia che essere serviti da loro sia per gli stranieri una specie di privilegio".
Nel frattempo, possiamo continuare a vivere nel mito veltroniano di Roma Capitale e minchiate varie. Per memoria delle generazioni future, ecco il link all’articolo originale pubblicato a sbafo sul mio blog.
Roma ladrona, Trieste non perdona (e nemmeno New York…)
soprattutto new york… a noi checcefrega…
Beh, mica solo Roma è così: questa estate sono stato a Firenze ed ho pagato 6 euro (leggasi sei euro) per un cono gelato artigianale che a Roma, di uguale bontà, costa al massimo 2,50 euro.
Per non parlare dei caffè di Venezia…
Roma è l’espressione massima del cialtronismo italiano. E questa è l’ennesima prova.
Altre città d’Italia e anche altre capitali europee non sono da meno, ma questa non può essere una giustificazione.
Ho perso le speranze che la situazione, prima o poi cambi, spero solo di essere in grado di andarmene via il prima possibile. Senza troppi rimpianti.
: )