Dal 23 al 27 agosto il suo dinamitardo edu-show è in tour per l’Olanda (il 25 a Utrecht, Fabiana!). Per chi non ci potrà essere sono già on-line il sito ufficiale e il blog ed è in lavorazione un libro per un prestigioso editore tedesco. Sto scrivendo di Sergio Messina e di Realcore ovvero della sua ricerca culturale e antropologica sul porno amatoriale e sulla sua diffusione in rete.
SM mi ha detto, qualche giorno fa presso un bar a Trieste: "L’impatto dei nuovi media sul porno ha avuto un effetto completamente diverso su due industrie che, prima, teoricamente avevano delle strutture simili. Parlo del porno e della musica". Messina sostiene, insomma, che mentre l’industria musicale ha combattuto brutalmente il p2p non cambiando i suoi stili di produzione e performance per adattarli alla rete, il porno ha visto il fiorire dell’esibizionismo autoprodotto. "Vera gift-economy!", sostiene Sergio. E le aziende editrici del porno si sono adeguate.
"Sergio Messina è la Margaret Mead di alt.sex in rete" ha scritto Mark Dery, prestigioso studioso newyorkese di culture underground, paragonando Sergio a quella che forse è la più nota antropologa della condizione femminile. Dery, effettivamente, qualche giorno fa ha pubblicato una stratosferica intervista a Messina all’interno del suo blog. Ecco alcuni stralci velocemente tradotti da me dall‘intervista completa in inglese:
"Il boom del fetish amatoriale iniziò nel 97-98, quando si diffuse la fotografia digitale… Inoltre, lo spazio web gratuito divenne disponibile e facile da usare. Yahoo/Geocities, MSN e così via tolleravano il porno. E, ovviamente, così facevano i newsgroup di Usenet.
Se vedi un set di immagini con un subject del tipo "commentate, vi prego", vuol dire che sono nuove immagini e spesso l’indirizzo e-mail sull’immagine o nel messaggio funziona… Se scrivi una mail a qualcuno di loro, rispondono sempre. Inoltre, le immagini hanno URL scritti su di loro. Non ho trovato molte difficoltà a oltrepassare un perimetro di difesa per entrare in contatto con questa comunità; dopo tutto, questi sono esibizionisti!.
"Benvenuti al Sito Web degli Amanti del Singhiozzo. Siamo un gruppo di maschi e femmine che amano i singhiozzi. Ci siamo ritrovati tramite il potere e l’anonimità di internet. La maggior parte di noi aveva dei semplici pensieri prima di trovarci: che siamo persone strane o malate… Abbiamo scoperto che non siamo soli…"
Durante gli anni ’90, c’era un grosso trend verso il/la "reality", culminato negli attuali reality show televisivi. Sto pensano al video di Rodney King, show come Jackass e Cops. In questo genere, ci sono alcuni fattori estetici, come la bassa risoluzione, la videocamera malferma e la mancanza di montaggio, che accettiamo felicemente a causa della cosiddetta "realtà" (reality) di quello che stiamo vedendo. Non avremmo creduto al video di Rodney King se fosse stato girato con tre differenti videocamere con un’illuminazione adeguata della scena. Solo l’11 settembre è un’eccezione alla regola, e molta gente obbiettò al montaggio cinematografico dell’attacco fatto dai servizi giornalistici proprio perchè faceva sembrare le cose irreali…
Oggi, le videocamere dei cellulari permettono alle persone di filmare in cinema per gli adulti, parcheggi, macchine, eccetera. E, come nel caso di Rodney King, tu scambi buona fotografia ad alta-definizione (fredda, nei termini di McLuhan) per immagini a bassa definizione ma indisputabilmente reali (molto calde!). Questo è il motivo per cui lo chiamo REALCORE…
Il Realcore sembra essere più soddisfacente del porno perchè non è passivo, ma interattivo…
E’ una maniera digitale, complessa, con più palcoscenici per scambiarsi piacere! Il reale, quindi il virtuale, poi il reale di nuovo (e appiccicoso), quindi di nuovo il virtuale, poi di nuovo appiccicoso…
Molta gente ha visto un cambio nella vita sessuale, da "eccitata" a "totalmente rivoluzionata"— almeno, questo è quello che loro dicono. Molti hanno iniziato scaricando. Quindi si sono presi delle fotocamere e hanno iniziato a scattare foto di loro stessi. L’emulazione gioca così un ruolo: ti piace quello che vedi e fai roba simile…
I generi del nuovo porno mainstream sono stati generati dal Realcore, come i film col punto di vista soggettivo. Credo sia un po’ come tutto quello che ha a che fare col digitale: lo facciamo e solo dopo l’analizziamo. Come nel fenomeno dei blog, c’è una consapevolezza, e spesso un orgoglio, nel differenziarsi da quello che stanno facendo i mainstream media….
Possono non essere "consci" della qualità rivoluzionaria di quello che fanno, ma le immagini raccontano una storia diversa".
(qua è l’intervista originale a Sergio "Naked Lunch: Talking Realcore with Sergio Messina"; come fanno i fighi ecco un disclaimer: Sergio Messina è un quasi ottimo amico e qualcosa di più di un ottimo conoscente)

Pingback: Fosforo
Ciao Enrico,
L’articolo e pertinente all’evoluzione del mezzo/media (pornografia) in esattamente la maniera che hai descritta. Il fatto e che in ogni svillupo di technologia la prima industria che si fa avanti ad esperimentare con essa x fini economici e l’industria porno. From the birth of film, to the introduction of audio, to the 8mm camera, to video to digital, to live streaming on the internet pornography has taken the reigns of new technology and integrated it into the industry; it can be deduced that the rest of the “world” has to catch up with porn in this regard–sad to say.
As far as music is concerned The Artic Monkies are the perfect example; they were well known before they had a record deal because they gave their music away for free via internet. The result? The best selling debut album on and indie label of all time.
Good article Enrico!
I like it!
why “sad to say”?
funny to say, in my opinion…
: )
bye!
ho scoperto per caso un reality porno ed era interattivo mi ha divertito la cosa di poter comunicare con i concorrenti con la chat in tempo reale scopano troppo pero’ ehehe http://www.temptationhouse.com