Navigatori: responsabili come un giornalista

Paolo Valdemarin si chiede sul suo blog se un blogger debba essere considerato alla stessa stregua di un giornalista direttore responsabile di una testata.

La prassi della legge italiana - che ho sperimentato ampiamente negli anni di lavoro a Studenti.it e Giovani.it – secondo me è corretta e risponde affermativamente alla domanda principale di Paolo.

Alla stessa stregua degli autori di messaggi in un forum, i blogger (e a Studenti.it è capitato più volte che la polizia postale ci chiedesse i dati identificativi degli autori di messaggi) debbono sentirsi responsabili di quello che scrivono e risponderne di fronte alla legge. Che libertà è quella senza responsabilità? Posso dire tutto quello che mi passa per la testa senza citare le fonti di fatti che potrebbero essere infamanti per qualcuno? Secondo me: no.

La prassi giudiziaria con cui sono venuto in contatto non fa gravare delle colpe, invece, sull’editore di un sito (come nel caso di Studenti.it e Giovani.it) per quanto riguarda le azioni dei suoi utenti negli spazi di comunità virtuale. Secondo me giustamente le fa ricadere su chi scrive un messaggio in un forum, un post in un blog, i testi in una chat, ecc.

Per questo come Studenti.it, per esempio, ci siamo permessi di far apparire le soluzioni dei compiti della maturità sul nostro sito nelle mattinate stesse in cui si svolgevano le prove. Non eravamo fuori legge noi, come azienda editrice. Erano fuori legge i navigatori/autori dei messaggi nei forum che spiattellavano tracce e soluzioni, erano fuori legge i prof che gestivano le classi di maturità che non adottavano idonee misure di sicurezza e rigore 

Altro paio di maniche sono la durezza dei provvedimenti per gli autori di reati come, appunto, quello di diffamazione. Che mi sembra siano esageratamente gravi e restrittive, poco consone a un paese democratico.

La copertina del diciassettenne, su Tribu

Fabio Catapano, 17 anni, studente del liceo Linguistico di San Sebastiano al Vesuvio ha realizzato la copertina #27 del mensile TRIBU, edito da StudentiMediaGroup. Di solito le cover del giornale – che ho ideato un paio di anni fa e che oggi è diretto di Giulia Serventi Longhi – sono realizzate da illustratori professionisti… questa volta Giulia, che è stata contattata da Fabio via e-mail, è stata gagliarda a pescare un vero talento che pubblica un’illustrazione in "prima" e per la prima volta su un giornale nazionale:

 

Appunti mentali durante e dopo Italia-Ghana

 la morosa de gigi buffonRobiCosta, ex-stella del basket e padre modello, mi ha inviato un suo racconto sulla prima delle benemerita squadra azzurra. 

Rep. Ceca-USA 3-0, gli americani sono delle pippe. La Rep. Ceca fa paura.
Come funziona se arriviamo pari? Differenza reti? Se fa: ale bombe del canon? Ci vuole il cabalista di turno.

Alle 20.55 Lorenzo chiede: "papà posso vedere Dumbo, peppiacere?", con le lacrime agli occhi lo accontento.

Alle ore 21.20 la piccola carognetta da i primi segni di cedimento, in 34 secondi netti (record mondiale) è a letto.

E ADESSO CALCIO, PER DIO!

Perrotta deve aver preso la stessa bumba di Fantozzi nella gara ciclistica del trofeo Cobran.
Toni centra la traversa, gol mancato, gol subito? Pappoe si mangia un gol davanti a Buffon tirando in paradiso…
La nostra maglia coi numeri color oro fa cagare, Buffon sembra il canarino Titti gay.
Dove cazzo tira Pirlo? GOOOOL, in assenza di altri compagni di partita, stringo vigorosamente la zampa al cane. Decido di festeggiare con una crostatina all’albicocca del Mulino Bianco.

Nel frigo la birra è finita, impreco e lavo i piatti, sempre meglio che sentire Failla.
Il Ghana ci pressa, solo che invece di correre come assatanati si passano la palla a centrocampo, finchè qualcuno tira, fortissimo e lontanissimo dalla porta.

La prossima volta che inquadrano la Seredova butto la TV dalla finestra. Ci ripenso: preferisco Pirlo alla Seredova? Ritratto tutto.
Entra Pimpong per il Ghana, è senza collo! Mi sembra Ettore il cane che corre dietro a Gatto Silvestro. Tocca 4-5 palloni, li perde tutti, è una pippa impressionante.

Cannavaro comincia a sparare palloni ovunque, segno che ci stiamo difendendo con le unghie.
Verificare se anche Kuffour è sotto contratto con la GEA.
Del Piero tocca 3 palloni, li perde tutti e si prende 5 gomitate. Anche tu se ogni volta che ti arriva la palla vai negli angolini a fare il fighetto…

FINITA! Decido di guardare qualche commento: facendo zapping su un altro canale vedo Biscardi seduto su un trono che, bofonchiando, sbaglia pure gli indicativi ed i passati prossimi.

La RAI intervista Buffon, doppia inquadratura con la Seredova da una parte e il portiere dall’altra, ECCHEPPALLE!
Marco Mazzocchi cerca di spostare l’attenzione su quello che non è andato, non lo caga nessuno. Galeazzi in grande forma, si appisola.
Io pure.
Stamattina leggo sulla Gazzetta: "caroselli nelle città" dopo la partita dell’Italia.

E’ fuori di dubbio: siamo tutti rincoglioniti.

Massimo supporto per…

Massimo sostegnone per Enrico di Tv Diari (anc Pat Bateman, uno dei commentatori più brillanti e indipendenti della rete), che è in finale di Tv Diari, ovvero lo pseudo reality show di All Music basato su una specie di blog ma fatti in video.

A partire dalle 19.30 di oggi fino alle 20.30 di domani è aperto il televoto via sms per decidere il vincitore di TvDiari. La scheda di Enrico su All Music è qua, il suo blog vero è qua.

Se avete voglia di sostenere la causa:
Inviate uno o più SMS (fino a cento!) al numero 48447 con scritto Tv Enrico dalle 19.30 di oggi alle 20.30 di domani.

Perchè sostenerlo? Perchè ha sale in zucca e più di qualcosa da dire. 

 

 

Untitl.Ed: occasioni da non sprecare

Sabato pomeriggio sono stato all’evento di Untitl.Ed e StudioRoom. Ho conosciuto Fabio di StudioRoom, con cui mi devo trovare nei prossimi giorni, alcuni scrittori e/o blogger tra cui Maria-LLu spagnola che ha scelto di bloggare in italiano ed è stata pubblicata da Untitl.Ed, un po’ di gente che lavora nel marketing di alcune grosse aziende e, finalmente dal vivo e per bene, le donne che sono dietro il progetto di Untitl.Ed.

Erica, che insegna a Genova nella vita "normale" ma, quasi come una super-eroe in realtà è blogger e una delle socie di Untitl.Ed, ha detto: "Noi cerchiamo una lingua che non sia un risultato della colonizzazione di internet da parte dei media tradizionali. Quella là non è la lingua che usiamo nelle nostre vite. Ci interessa, invece, tirar fuori la voce della gente. La nostra impresa ha una motivazione etica, la consideriamo un contro-potere". (hanno bloggato sull’evento di sabato: la stessa Erica e Orietta editrici di Untitl.Ed, Radicidellozio e Mics scrittori di Untitl.Ed scocciati perchè si è parlato poco di libri).

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I lodevoli mondiali dell’Italia

uno dei temibili giocatori del GhanaFrancesco Biasiol lavora nella scrivania accanto alla mia. Conosce il futuro, come e meglio di Nostradamus. Ecco le sue previsioni sulla Coppa del Mondo della simpatica squadra azzurra:

Prima partita, Italia-Ghana. Partiamo subito in salita, con una squadra maschia notoriamente molto forte sul piano fisico. Altri gironi sono più facili, non c’è mica il Ghana tuttavia è giusto così bisogna lottare. Dopo un guizzo iniziale dei nostri che ci fa ben sperare la partita si sviluppa su un furibondo catenaccio degli azzurri. C’è molto nervosismo in campo, espulsioni, passiamo in inferiorità numerica e subiamo il gol di Ubuntu al 70esimo. Freddati dallo sconforto ci lasciamo vivere fino al fischio finale. Repubblica Ceca batte USA per 3 a 2.

Seconda partita, Italia-USA. Il nostro è proprio un girone di ferro. Vuoi che questi Americani non siano ultra preparati sul piano fisico? E poi non è più la squadretta inesperta di Italia ’90, siamo di fronte a una delle favorite al titolo. Meglio optare per il 10-0-0 fin dall’inizio, senza colpi di testa che possano dare adito a pericolosi contropiedi. Dopo un match sofferto, portiamo a casa un vittorioso 0 a 0 che ci rimette in gara di brutto per la conquista del girone, anche perché per fortuna il Ghana pareggia con la Repubblica Ceca.

Terza partita, Repubblica Ceca-Italia. Già la formulazione, in cui l’Italia è nominata per seconda, ci fa capire che giochiamo in un certo senso fuori casa. E’ una partita tutta in salita con probabilmente la miglior squadra in circolazione. Non dimentichiamo che c’è Nedved che ha giocato in Italia per cui sa tutti i trucchi. Tre dei nostri non possono giocare per accumulo di cartellini gialli, in compenso ormai ci stiamo acclimatando, prendiamo le misure alla Germania, questa terra così diversa della nostra, e tra un paio di partite saremo al massimo e in grado di esprimere tutte le nostre potenzialità. I cabalisti si scatenano e calcolano che se facciamo 18 gol, il Ghana si ritira e in altri tre stadi gli incontri vengono sospesi per grandine, è matematicamente certo che veniamo ripescati per gli ottavi. Praticamente è fatta. Purtroppo l’incontro si conclude con un lodevole ma non sufficiente 0 a 0.

Abbiamo la sensazione di non aver avuto ciò che meritavamo, purtroppo si sa non è facile quando si hanno tutti contro.

(i link sono deplorevole opera di Morbìn

Letteratura da blogger: contro i personaggi mito

Domani sabato alle 16, a due passi dalla casa dove abito ora presso l’agenzia di comunicazione StudioRoom, la casa editrice Untitl.Ed presenta gli ultimi 3 libri prodotti.
Che c’è di particolare? Che gli autori dei libri sono 3 blogger e i contenuti dei libri, come sempre per Untitl.Ed, si ispirano medesimamente ai rispettivi blog. Saltano gli schemi: dai diari on-line al libro stampato con la velocità di un click.

"Nella rete italiana - mi ha raccontato in un’intervista (vai alla versione integrale) Anna di Untitl.Edc’è un sacco di gente che scrive. Veri “professionisti” della scrittura, che però scrivono solo in rete. Ci siamo accorte che la loro lingua, a furia di scrivere in rete, a poco a poco cambia, acquista immediatezza, si rivolge con naturalezza al lettore, esplora argomenti, e si spoglia progressivamente di vezzi e paludamenti letterari, per esplorare possibilità nuove".

Untitl.Ed rivendica di essere stata la prima casa editrice nata dalla blogosfera grazie ad Anna, Erica e Orietta. Quando le tre si fanno ammaliare dalla scrittura di un blogger lo coinvolgono. Gli danno un piccolo anticipo per aiutarlo nella realizzazione del libro.
"Ci troviamo quindi a costruire un libro con ciascun autore", racconta Anna (vai all’intervista versione integrale). "Ci si dedica completamente, per ciascuno, una di noi. Si fa un editing serratissimo, con tutti i mezzi: mail, telefono, skype, allegati di ogni tipo che vanno e vengono, incontri di persona. Io credo che più nessuno faccia editing. Le case editrici tradizionali ne fanno pochissimo, noi investiamo tutto invece su questo lavoro".

Ogni libro di Untitl.Ed, che è un’azienda totalmente autofinanziata da Anna, Erica e Orietta, viene sempre stampato in almeno 1200 copie e viene distribuito in una serie di librerie scelte in giro per l’Italia.

- Leggi l’intervista completa ad Anna
- Domani vieni a vedere la presentazione (vedi l’invito ufficiale) cui parteciperanno, tra gli altri, anche il docente e scrittore Alessandro O. Longo e Ariella Risch di IllyCaffè.