Come notato da alcuni giornali, siti, forum, blog e in particolare dall’autorevole Massimo Mantellini, Swg ha condotto una ricerca su alcune migliaia di maturandi intercettati on-line su Studenti.it. Sono degli studenti nati nel 1987 che dribblano leggi, istituzioni e abitudini di comportamento tradizionali, almeno per quanto riguarda gli aspetti che li toccano strettamente.
Per il 72% di questi studenti navigatori “leggi e controlli da parte dello Stato non riusciranno a fermare chi scarica gratuitamente e illegalmente musica da Internet”. E’ un dato simile al 75% di teen ager americani che, in un’indagine di Pew, si esprimeva in quella maniera.
Qual è il mezzo di comunicazione preferito? Le prime tre risposte (parlare di persona, sms, telefono fisso) non sono rivoluzionarie rispetto alle abitudini dei loro genitori, ma la quarta risposta mi sa di sì: il 26% indica infatti l’instant messenger. Il 38%, inoltre, dice di aver incontrato nel mondo reale persone incontrate nel mondo virtuale: più di un maturando navigatore su 3.
Per le loro attività creative nel percorso scolastico, questi studenti sembrano utilizzare la rete alla grande (Wikipedia, Studenti.it, Google e chissà che altro sito…). Il 44% fa copia-incolla dei contenuti che trova, il 45% dice di rielaborare le informazioni trovate in rete.
La scuola proposta da docenti, dirigenti e ministri: è da buttare, secondo questa mularia. Per il 57% degli intervistati la scuola appena conclusa è stata “ingiusta”. Il 45% la giudica “arretrata”, solo il 35% ritiene che gli abbia dato “una buona preparazione per entrare nel mondo del lavoro”. Il 59% ritiene che “l’esame di maturità andrebbe abolito”. Il voto medio dato agli insegnanti è 6 (aurea mediocritas!), quello alle strutture scolastiche è 5.
Scaricati la sintesi della ricerca, in 27 diapo ppt su utilizzo dei media, valori, rapporto con la scuola dei maturandi 2006.