Menia, torna ale bandierine

immagine non ritoccata con Photoshop    L’onorevole troglo e alleato nazionale di Trieste Roberto Menia, dimenticandosi di essere un nostro dipendente pure pagato profumatamente, sembra che abbia starnazzato in Parlamento perchè Vladimir Luxuria debba, imprendiscibilmente, essere chiamato dai suoi colleghi col suo "vero" nome ovvero quello che il trans Luxuria riporta sulla carta d’identità.
Gli è stato ricordato che l’utilizzo di nomi alternativi a quello "legale", anche in Parlamento, è una pratica usata da tanti prima di Luxuria.
Dei, Robi, no te preocupar, torna a zogar co le bandierine.

8 pensieri su “Menia, torna ale bandierine

  1. Non pago della polemica Luxuria, Menia interrompe Bertinotti con un grido

    Da Il Piccolo

    “…Non ha di questi patemi il centrodestra dove Roberto Menia, il deputato di An, si adatta a velocità supersonica ai banchi dell’opposizione. Nel primo giorno di scuola solleva il caso di Vladimir Luxuria e del suo nome d’arte. Nel secondo, quello di ieri, interrompe Bertinotti durante il discorso di insediamento. Ed è il solo. Succede quando il neo-presidente della Camera cita Piero Calamandrei: «Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità…». Menia, allora, grida: «Nelle foibe». Bertinotti si ferma un attimo. Ma, senza alzare lo sguardo, completa la citazione. Il triestino di An, fuori dall’aula, non molla: «Quel discorso poteva ben aprire una sessione del Soviet anziché del Parlamento italiano. Un discorso anni Settanta privo di volontà di riconciliazione e sguardo al futuro. Per questo non ho potuto fare a meno di ricordargli i caduti delle foibe, da lui dimenticati, che hanno donato con il sacrificio libertà e dignità all’Italia e agli italiani».

    grande!

  2. Menia coglione. Povero coglione milionario. Il dramma simbolico della mia città. Ovvero come l’ignoranza e l’arroganza abbiano il monopolio.

  3. Menia xè solo che un povero mona, estremista, isolado e bon paiazo. E i lo devi anche ciamar “onorevole”, che tristeza!
    Ma gavè notado che de quando xè stado eleto a Roma a Trieste xè sta sai mejo? Anche el bon Roby Dipiaza se gà molado e ga cominciado el dialogo. prossima volta lo candidemo in Africa centrale…

  4. Se l’Onorevole Roberto Menia è un mona (cosa che rimane da dimostrare) il cosiddetto “Onorevole” Luxuria esprime al meglio la perversione di una parte purtroppo molto consistente del popolo “sovrano”.

  5. ho cancellato alcuni degli ultimi commenti perchè “luciano”, sotto le spoglie di altri nomi, ha postato e ripostato commenti simili nell’arco di pochi minuti scrivendo dalla stessa abitazione (secondo quanto rivelato dagli ip registrati sul server di morbin.it).

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>