A StudentiMediaGroup, giustamente, in questi giorni ci speravano che uscisse qualche bell’articolo con spazi di rilievo sull’autorevole giornale economico d’Italia, in cui si raccontassero le vicende del gruppo di persone in gamba che hanno costruito dal nulla – o che magari oggi ancora gestiscono – una delle più significative aziende del web italiano.
Invece martedì è uscito un piccolo articolo in basso a pagina 15 del Sole24Ore in cui il tema principale non sono i prodotti o le persone che lavorano a StudentiMediaGroup. La notiziona dovrebbe essere il ritorno del "pioniere del web", Paolo Ainio.
Domanda retorica: non sarà mica che web e giovani appaiono ancora come una roba sfigata e di second’ordine in sto paese? Se della percezione di sfigatezza dell’internet ne sappiamo, leggete cosa dice Time (nella sintesi di Luca Sofri) a proposito della gerontocrazia nel nostro paese…
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beh, se è verissimo che la società l’avete creata e tenuta a galla nei momenti difficili voi quattro, è anche vero che tre di voi quattro sono usciti e non si fa mai un articolo su chi ha venduto ma su chi ha comprato, specie se è un nome conosciuto come Ainio, il cui ritorno è sia un bel segno per Internet, sia un qualcosa di notiziabile.
ueh, ma tra i blog de urlo manca sonouncoglione…il caso dell’anno!
massimo: giusto sulla notiziabilità maggiore del “chi entra” e minore del “chi esce”. non mi aspettavo un articolo su di me. ma mi aspettavo un articolo UN PO’ DI PIU’ su luca lani, effettivamente…
massimiliano: ehhhhh… i link vanno selezionati con certosina calma…. magari tra qualche giorno…
p.s.
io mica l’ho letto, l’articolo. ho una certa età, sai, e gli occhi me li devo tenere buoni. concordo, un peccato non parlare di Luca se non ne hanno parlato del tutto ma magari nell’ottica dell’economia del sito e di quanto può servire il nome di Ainio ci può stare. E, insomma, se tiri dentro un qualcuno di più senior di te succede ovunque, figurati in Italia.
hai ragione su tutto, credo.
il mio poi è l’appendice di uno sfogo per misera esposizione mediatica dovuta alla babbeità dei media tradizionali e relativi giornalisti.
sob.
dai, che se vuoi ti intervisto un po’ io
magari. un’intervista alla settimana su dotcoma e sarei finalmente in pace con me stesso.
Avete perfettamente ragione. Doveva essere un articolo su Studenti e su quanto è stato costruito da voi in questi anni nonostante… di come siate riusciti a crescere mentre gli altri italiani… e di quanto sia diventata oggi una cosa importante quello che avete iniziato anni fa, forse come un gioco.
Purtroppo poi i giornalisti vanno sulla notizia come la intendono loro (forse giustamente).
Comunque, un sacco di complimenti veri e di stima da parte mia.
Grazie
Paolo
(Paolo, bravo per il commento e per l’investimento in un’ottima realta e in bocca al lupo!
Grazie Paolo!
E in bocca al lupo a te, Boroli e a quelli che sono rimasti a SMG.