Ainio e Boroli pagano il riscatto

lani e milic ridono di teIl 28 febbraio ho concluso la mia collaborazione con StudentiMediaGroup Spa, l’azienda che ho fondato nel 2000 assieme a Luca Lani, Alberto Mucignat ed Enrico Toro. Ho venduto contestualmente per 80mila euro la mia partecipazione di circa il 4% a Tayna, una società fondata dai manager del fondo d’investimento Wise che (assieme a E-Venture) avevano finanziato l’avvio di StudentiMediaGroup nel 2000. Tayna è stata fondata anche per permettere a Paolo Ainio, uno dei fondatori di Virgilio e a Pietro Boroli, uno dei padroni di DeAgostini, di entrare nel controllo di StudentiMediaGroup. Entrambi questi due gestori d’imprese siedono, per dirne una e per farvi dire "ohh" come i figli di quell’idiota di Povia, nel Consiglio d’amministrazione di Lottomatica (per altre, vedi le mie due tag deliziose: Ainio e Boroli).

Me ne vado dalla società, come socio e lavoratore, per quella che Francesco Petrarca e molti altri chiamerebbero una "scelta di vita". A Roma c’è un inquinamento pazzesco, il traffico è allucinante, la metropoli ciclopica, il costo della vita assurdo (ditelo al vostro idolo Veltroni).

Da StudentiMediaGroup oltre a Enrico, Alberto e me, esce anche la Mutua Studentesca che era l’azionista che rappresentava e garantiva le tre associazioni studentesche da cui è nato Studenti.it e il progetto di quest’azienda. Sembra che le associazioni investiranno questi soldi nell’ampliamento del progetto Zion che – aggiungo per dovere di cronaca – è nato su idea di Fernando Diana e mia, che convincemmo tre anni fa la Mutua Studentesca a lavorarci e che abbiamo sempre foraggiato più o meno agratise – come dite voi a Roma.

I domini Studenti.it e Giovani.it li avevamo registrati io e Luca Lani nel ‘98 quando pensavamo di fare di questi siti le più grandi comunità di studenti e giovani che si auto-rappresentavano in Italia. Per molti versi ("uga-uga") ma con molti compromessi ("hai fatto per anni la scimmia") ci siamo riusciti.

Luca Lani rimane come amministratore delegato e a sopresa anche come amico. Il suo autismo gli impedisce di farsi riconoscere come uno dei massimi esperti di internet in Italia. E’ principalmente merito suo se l’azienda esiste: ha dato una mano a crescere alle mie idee e di altri, ha gestito i conti come si doveva, è stato il più concreto riuscendo a essere creativo. Peccato che non è, eufemisticamente, un genio delle relazioni umane come lo è invece per tutto il resto. Non credetegli più quando piange il morto, che si è alzato lo stipendio pesantemente. Grazie a Luca, Alberto e Enrico da cui è nato quello che siamo oggi.

Ringrazio l’enorme lavoro di Cristina Pianura che ha creato una delle più importanti concessionarie pubblicitarie internet d’Italia e Carlo Pasquazi che di questa concessionaria è stato e resterà il protagonista assoluto. Grazie al mio amico Fernando Diana che meriterebbe un mercato degno delle sue qualità: ricordatevi della sua brillante web-agency oh voi che leggete. Grazie a Walter che, come dice Luca, "è riuscito a pagare sempre gli stipendi", anche nei momenti difficili. Antonella Mileto è molto buona e simpatica. Aletopo, Manuel e Massi in sostanza anche.

Grazie alle mie amichette della redazione che ho scelto una per una per crearmi un adeguato pollaio perchè dal primo momento che le ho viste ho sempre creduto nelle loro qualità: Verena, Marta e Manu. Giulia Serventi Longhi invece è di più perchè in maniera brillante si è presa sul groppone tutte le nostre ultime fatiche: ti meriti di più, magari se trovi la fiducia in te stessa. Oppure chi se ne frega, scappa a Cuba.

Grazie ai miei amici creativi Giuglio Fermetti e Fupete: gli altri due deus ex-machina del successo di Tribu. 

Alcune cose della sfera pubblica che mi ricordo e di cui mi pavoneggerò: l’Uds nel periodo 2000 – 2006 è diventata l’unica associazione studentesca realmente organizzata a livello nazionale (c’era una volta Studenti.Net). Se cercate "inchiesta su Cepu" e "forum su Cepu" quelli che ho creato io sono i primi risultati in Italia. Che dalla primavera 2001 Studenti.it è sopra Mtv.it come audience. Che Giovani.it è la prima comunità virtuale in Italia per audience e servizi originali creati da zero-zero-carbonella con le nostre idee, altro che Splinder. Che l’agenda scolastica Tribu nel settembre 2006 sarà sugli scaffali come una delle agende più fighe del bouquet Smemoranda. Che secondo quanto ci raccontano i ragazzi di Nielsen e per merito del mio lavoro e di alcuni altri, oggi Studenti.it fa 1,5 milioni di utenti, Giovani.it e Girlpower entrambi attorno al mezzo milione di utenti: ogni mese. Tutto questo da zero, senza l’amichetto di turno, senza il partito, eccetera.

Vorrei parlare molto male di Seat Auto e Fernando sa perchè.

A tutti quelli di cui mi sono dimenticato in questa mail: ciao.

Fuori dalla stanza da dove vi scrivo vedo l’albero di ciliege che sta per fiorire e la collina di fronte di Pis’cianzi. Oggi non è una gran giornata ma c’è una bella arietta primaverile… Presto si andrà al mare. Per questo pomeriggio mi accontenterò della sauna e dell’idromassaggio sulle rive del centro. Verena mi ha chiesto: "Ce la fai a sopravvivere alla vita di provincia?". Magari la prossima settimana me ne andrò all’estero, alla sauna o all’idromassaggio a Strugnan a 30 km da qua

Qua sotto un’opera artistica realizzata da Giuglio in memoria del suo amico Tizio.

Almeno per ora Alice, Patatino, Fagiolino e io siamo a casa.

Torna a casa tizio

15 pensieri su “Ainio e Boroli pagano il riscatto

  1. se ne va un pezzo solidissimo del web italiano
    siamo tutti un po’ piu’ poveri
    tu e alice vi siete risparmiati l’orrore di uno Jan che vi ulula “e nun me state ammartella’ sur cazzo!”
    Invece ne verra’ fuori tutto un “ti s’e’ fora de me’on” e via cantando…
    Viva Trieshte!
    Viva Milici, amico e ispiratore!
    A prestone

  2. ho un po’ ti invidio….vorrei fuggire anch’io con la mia famiglia da Milano…

  3. Azz, che dire …. certo un po’ ci manchi specie quando riuscivi a mantenere la faccia da poker mentre i siti facevano le capriole e sputavano roba verde modello esorcista e in homepage compariva un apocalittico “KLATU BERATA NECTO” dacchiuso tra tag blink! :-)

    Ti aspetto a roma oppure mi autoinvito nella città con il castello più sfigato di italia! :-)

  4. Pingback: d o t - c o m a *:o)

  5. ma doveva essere strappalacrime!!!!!
    cristo!!
    io mi aspettavo lucciconi agli occhi, te che ti commuovi ricordando Marta, che rimembri ancor la fioraia che ti sputa dietro quando le passi davanti con il tuo tubo di scappamento assassino, che ricordi Massi che apostrofa chiunque entri in ufficio in un giorno di pioggia con “sei bagnata?!?”…
    poco pathos, poco ardore….
    ma ti mando un abbraccio lo stesso e quando canti “l’è un can de trieste pensami un pò

    ps: solo una cosa… I CILIEGI FIORISCO ANCHE A ROMA DIO BONO!!!! e te lo dice una che viene da un posto che a fioriture fa un baffo pure a Trieste!!!!

  6. alla fine un buon estuario!
    l’albero di ciliegie e voi valgono più di mille parole…
    sono felice per la mia scimmia!
    o.

  7. Forza e onore o grande direttore!!!! Ce manchi qua dentro cazz….Però m i devi promettere che appena capiti a roma na mbriacata totale se l’annamo a ffà…tipo quando siamo andati in toscana dove tutti vomitavano liberi addosso ai camerieri e al barboncino…:-)))

  8. Pingback: Il blog di Morbìn » Quanto vale Splinder?

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