morbìn!

Trieste, urbs fidelissima

feb 14th 2006
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bei tempi!Vota anche tu per far garantire il tuo Comune dall’Austria, alla stessa maniera dei ragazzi del Tirolo del Sud.


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48 Responses

  1. Fabbs scrive:

    Subito!!!! Dove se vota?

  2. enrico scrive:

    Signora mia, la devi cliccar sul link se la vol che torni a svolar la galina con dò teste… No la se devi chieder cossa pol far l’Austria per lei, ma cossa la pol far lei per l’Austria…!!!!

  3. Massimo Moruzzi scrive:

    EMM, altro che JFK! ;-)

  4. GM scrive:

    a breve vengo a Trieste…ma ci vuole
    il passaporto

  5. enrico scrive:

    ma nooooo …. !!!
    ormai l’europa è unita… tra italia e austria non c’è più bisogno di passaporto… ;)

  6. Massimo Moruzzi scrive:

    grande enrico, rotfl :) ))

  7. Laradman scrive:

    oggesù! e poi si ricanta il “Serbidiola”? Cià che lo dico a mio padre…

  8. enrico scrive:

    cos’è la Serbidiola?!??!\

  9. LaRadman scrive:

    cos’è il serbidiola? e saresti un imperialregio, tu? E’ l’inno dell’impero che è in quattro lingue. Quello in italiano cominciava con “Serbi Dio l’austriaco regno…” da cui, per brevità tra i muli, serbidiola.
    Io l’ho imparato da un libro di Carpinteri e Faraguna, coppia d’autori apprrezzatissimi a casa mia…
    http://www.arcipelagoadriatico.it/bio_ven_giu/Carpinteri&Faraguna.htm

  10. enrico scrive:

    ehy… posso non sapere cos’è il Serbidiola ma SO BENE chi sono Carpinteri e Faraguna, autori delle Maldobrie e molto altro…
    : )

  11. LaRadman scrive:

    bravo Enrico, dieci punti in più! Serbidiola è un altro dei loro libri.. che naturalmente a casa mia (rectius: di mio padre) stanno tutti in bella vista.. (io invece a dire il vero non gli ho mai letti…)

  12. cenerentola82 scrive:

    http://www.kuk-ir97.com/inno.mp3

    Serbi Dio l’Austriaco Regno,
    Guardi il nostro Imperator
    Nella fe’, che Gli è sostegno,
    Regga noi con saggio amor!
    Difendiamo il serto avito,
    Che Gli adorna il regio crin;
    Sempre d’Austria il soglio unito
    Sia d’Absburgo col destin!

    Pia difesa e forte insieme
    Siamo al dritto ed al dover;
    E corriam con lieta speme
    La battaglia a sostener!
    Rammentando le ferite
    Che di lauri ci coprir;
    Noi daremo beni e vite
    Alla patria, al nostro Sir.

    Dell’industria a’ bei tesori
    Sia tutela il buon guerrier;
    Incruenti e miti allori
    Abbian l’arti ed il saper!
    Benedica il Cielo e renda
    Glorioso il patrio suol,
    E pacifico risplenda
    Sovra l’Austria ognora il sol!

    Siam concordi, In forze unite
    Del potere il nerbo sta;
    Alte imprese fian compite,
    Se concordia in noi sarà .
    Siam fratelli, E un sol pensiero
    Ne congiunga e un solo cor;
    Duri eterno questo Impero,
    Salvi Iddio l’ Imperator!

  13. Massimo Moruzzi scrive:

    minchia, fa sembrare quasi bello l’inno di mameli…

  14. cenerentola82 scrive:

    “Inno di Mameli? Non lo conosco”
    by Gerhard Plankensteiner

  15. Massimo Moruzzi scrive:

    chi è, uno sciatore?

  16. enrico scrive:

    uno che magari ha vinto l’oro e lo spacciano come italiano… :)

  17. LaRadman scrive:

    il testo vabbè (ma magari trovate qualcosa di meglio nella traduzione tedesca o slava…) ma la musica è di haydn, uè! e non deve poi essere così male se i tedeschi l’hanno fregato pari pari e ora è il loro inno, naturalmente con qualche variazione… sembra meglio “deutsche deutsche uber alles?” la musica è la stessa … (la storia si può leggere qui, anche se a me l’ha raccontata il mio papà…http://www.viennaonline-ezine.com/ai/ai0302it.html)

  18. LaRadman scrive:

    (rileggendomi: ammazza come sono diventata patriottica! se mi leggesse mio padre, che per disprezzo, visto che sono una mezzosangue, mi chiamava “regnicola”!)

  19. enrico scrive:

    beh… qua oltre timavo (= OLTRE CONFINE) ti stimiamo assai…

  20. Boris scrive:

    Scolte … inutile ciacolar monade .. son nato cittadino della TLT – fora tutti quei arrivai dopo el 45 o ciorge tutti i diritti de cittadinanza triestina e far tonar quei che li ga mandadi a piade in tel cul in Australia, Nova Zelanda e Canada, forse Trieste tornerà la città de 350000 abitanti come sotto l’Austria. In particolare senza confini, ma nessun controlor o comandante, nianke la Comunità Europea – città libera aperta e basta.

  21. Giulio scrive:

    Penso che la sfiga più grande de Trieste xe quella de esser andada sotto l Italia, la seconda quella de aver come sindaco Dipiazza.
    Visto i fatti e la decadenza go preferì trasferirme in Suedtirol , la speranza xe quella che la provincia de ts dichiari guerra al Austria
    e che dopo 10 secondi se arrendemo! Cusì gavemo risolto tutti i problemi…

  22. marco scrive:

    penso che i miei nonni si sono sparati addosso l’ uno all’ altro e siamo ancora qui aparlare di queste cazzate.
    allora io chiedo l’ annessione al Ticino

  23. enrico scrive:

    marco: perchè sono cazzate?

  24. marco scrive:

    Siamo finalmente(forse) riusciti ad unire l’europa senza sparare un colpo e siamo qui a chiedere annessioni a diversi stati sovrani?

  25. enrico scrive:

    beh, purtroppo roma ha ancora dei pesanti poteri su queste zone e bisogna dire che l’amministrazione pubblica da villaco in poi è molto meglio di quella italiana… quindi… non la prenderei così alla leggera…

  26. spritz & cabernet scrive:

    finalmente ho trovato il testo del mio inno!
    ora potrò cantarmelo! serbidiola forever! ciao da Lucinico che il Kaiser Franz ha definito: “Biel pais”

  27. enrico scrive:

    grande il ragazzo spritz!!!
    : )
    saluti a lucinico!

  28. Alessio scrive:

    Se beco Gavrilo Princip lo ciapo a pedade in tel cul. Ma prima che’l ne copi l’arciduca d’Austria!

  29. enrico scrive:

    no sta dir cussì, dei…

  30. Ciapin scrive:

    Mahh !! Inveze che l’Austria no iera ancora meio el territorio libero de Trieste ? A muloni, provè a pensarghe.

  31. enrico scrive:

    sottoscriveria anche quel subito, se xè per quel!!!

  32. Bon giorno a tutti.
    Non preocupeve se i critica chi ga a cuor l’Austria Imperiale. In Italia i ga ancora de magnar tanta polenta per far metà dele robe bone che ga fato la Duplice a Trieste.

  33. enrico scrive:

    xè povereti… coss te vol

  34. Cenerentola scrive:

    Quando i tagliani comincerà a far robe bone a Trieste sarà restà solo decadenza e rovine.
    E la gente gnanche no se rendi conto. E i va a sventolar tricolori e a strombazar coi clacson perchè la squadra dela nazion ocupante ga vinto una partida de balon.
    Che profonda tristeza.
    Viva l’A. E anche el TLT.

  35. enrico scrive:

    beh…. se la slovenia o l’austria se fussi qualificade gavessi tifà per lore… ma cussì….

  36. Ioannes Augustus scrive:

    Pur avendo anch’io una certa simpatia per l’impero d’Austria, sono fiero di essere italiano e di appartenere a questo grandissimo Paese che di certo non è uno stato occupante in quanto trieste è naturalmente italiana dalla fondazione. Se è appartenuta all’Austria è solo perchè la città nel XIV secolo si pose sotto la protezione del duca. Pertanto con immenso orgoglio dico io:
    W l’Italia, W LA REPUBBLICA, W Mameli!

    Son giunchi che piegano
    Le spade vendute:
    Già l’Aquila d’Austria
    Le penne ha perdute.
    Il sangue d’Italia,
    Il sangue Polacco,
    Bevé, col cosacco,
    Ma il cor le bruciò.
    Stringiamci a coorte
    Siam pronti alla morte
    L’Italia chiamò

  37. roberta scrive:

    …anche lori su de Vienna ne voleria indrio!!!
    :-)

  38. berni scrive:

    L’altro giorno, iera una ‘ssai bela jornada, un dolce sol che a novembre no se ga mai visto. Le foie iera de tuti i colori e tornavo de Dutoglie. Go butà l’ocio e go visto el picio cimitero austroungarico lungo la strada come un smeraldo in mezzo a tanto oro. E me ha folgorà l’idea de quanti bei giovinoti, come i miei fioi, i ghe ga studà la luce per ‘ste tere, che adesso se pol goder senza confini. E go pensà anca che xe solo 90 anni che quel masacro gà bagnà ‘ste tere. Pensèghe anca voi e pensè a quei povereti che se sta mazando in giro pel mondo, perchè qualche d’un ghe gà tambascà de patria, onor, religion e altre cazade.
    Ma quando mai l’omo studierà per bon la storia? Quando imparerà a no farse ciol pel cul?
    Vedè ‘sta matina i ga trasmesso il “serbidiola” nell’arangiamento de Pagaanini per violin e pianoforte, e no i ga dito che iera de Haydn. Poco mal, ma sta musica cussì dolce e triste gaveva dentro la paura che mai le genti che iera nell’ Impero Asburgico saria andade d’acordo.
    Spero con tuto el cuor che no sia vero.

  39. Lorenzo scrive:

    Sono di Lucca e mi è capitato di aprire questo blog per caso mentre cercavo, per pura curiosità, il testo dell’antico inno imperiale austtriaco. Penso che dovreste esser fieri di appartenere ad una Nazione, l’ Italia, così ricca di cultura e di storia; la quale ha dato al mondo i più grandi artisti, i più grandi santi e i più grandi eroi. Posso capire che il Governo attuale italiano e la nostra burocrazia non siano dei migliori però la patria nativa non si tradisce, nè con i fatti nè col pensiero esplicitato con poche righe come quelle da voi scritte qui. Trieste, come pure Trento, sono possedimenti Italiani perchè conquistati con il sangue glorificato di centinaia di migliaia di fanti caduti per la suprema salvezza d’Italia contro l’espansionismo e imperialismo dispotico degli Imperi centrali. Si può avere qualche ripensamento sul Sud Tirolo perchè di nazionalità e lingua più vicine all’ Austria che all’ Italia, però trento e Trieste sono indubbiamente italiani. Invece di esaltare la monarchia Asburgica dovreste esaltare, ed essere fedeli, ai Savoia ( però non a Vittorio Emanuele “IV” perchè è, come direbbero in Sicilia, un “quaquaraqua”)e a Emanuele Filiberto. Sono i Savoia che hanno unito l’Italia e non gli Asburgo.

  40. cris scrive:

    ma va a cagare!!!i trentini sono trentini….anzi tirolesi trentini!!!l italia non ha regalato niente al mondo…a solo 180 anni di storia..marco polo,michelangelo.galilei ecc sono nati quando litalia non esisteva come stato percio….w franz josef w il welschtirol e viva trieste dei triestini!!!

  41. giampaolo scrive:

    non conoscevo questo sito,ho letto con curiosita’ i commenti.
    Certi hanno imprecisioni storiche, Tieste giuro’ fedelta’
    all’austria il 30 settembre del 1382 per proteggersi dalle
    incursioni veneziane. “serbidiola” e’ stato l’inno dell’Austria,
    e’ l’inno della Germania ed e’ anche l’inno dell’Inghilterra
    tutti e tre su musica di Haydn Franz Joseph(1732-1809).
    Durante l’Austria vennero scritte le parole da Johann Gabriel Seidl (1804-1875) veniva cantato nelle 12 lingue dell’impero tra cui anche l’ebraico fu l’inno udfficiale dal marzo 1854 al 3 novembre 1918 0re 15.00 quando a Pola fu ammainata la bandiera AU e tutti gli ufficiali e marinai furono liberati dal giuramento di fedelta’ all’imperatore e la flotta AU fu consegnata al neocostituito Regno unito dei Serbi,Sloveni e Croati poi trasformato in Regno di Jugoslavija.
    All’amico italiano che noi ai tempi dell’Austria chiamavamo regnicoli perche venivano a lavorare a Trieste e perche nel Regno d’italia non aveva lavoro, erano gli extraeuriopei dell’epoca , Trieste dava lavoro a circa 35.000 persone che allo scoppio della guerra dovettero tornare in Italia e andati sotto le armi combatterono contro chi li aveva sfamati. L’imperatore quando comunico’ ai popoli l’inizio della 1a guerra disse: Il Re d’italia mi ha dichiarato guerra, mai infamia e tradimento piu’ grande fu mai commesso etc etc ( L’italia era all’epoca alleata dell’Austria ) su qualsiasi sito si puo’ trovare il discorso, anche perche FJ (Franz Josef ) parlava correntemente l’italiano .Il discorso si trova in tutti i siti 1a guerra mondiale Austria Ungheria.
    Noi triestini non siamo italiani ma siamo triestini di lingua italiana e la nostra storia e quella dei nostri nonni e’ per 6 secoli legata a tutto quello che ha fatto l’austria non a quello che ha fatto l’italia e che cerca di nascondere ,vedi i ns.Menia e Bandellli ( anzi Bandelj) .Saluti a tutti.
    Trieste Austriaca ,Slovena e Italiana xe una bella sovrana

  42. Triestin Patochissimo scrive:

    Trieste sotto l’Austria subito.
    L’Italia xe vegnuda a “conquistar” un popolo che parlava fluentemente tre lingue, stava in pase e gaveva soldi.
    In cambio cossa i ga portado? Emigrazion, disocupazion, burocrazia taliana, crisi economiche e quanto altro de bon porta solo l’italia………

    TRIESTE LIBERA SUBITO

  43. adalberto scrive:

    dale nostre parti, lassù: dal 1918

    P.N.F. = Povero Nostro Franz
    O.V.R.A. = Ora Veramente Rimpiangiamo l’Austria

  44. Toni scrive:

    Una canzone di un’altro tempo no molto lontano:

    Fora fora talianoti,
    paura non abbiamo
    co la forza del cortelo
    la pace noi faciamo!

    Bim bom bom!
    El colp de canon!

    A undese de ora
    passava l’aeroplano
    ghe soto l’era scrito:
    Trieste l’è taliano!

    A mezdi e un quarto
    passava el girigibile
    ghe soto l’era scrito:
    Trieste IMPOSSIBILE!

    Garibaldi l’è in inferno
    Vittoria ancor più fondo
    Francesco en mez al mondo
    faremo ncoronar!

    Garibaldi ga la rogna,
    Vittorio ga la grata
    Francesco co la zapa
    el ghe rua da gratar!

    La nostra è giala e nera
    austriaca bandiera!
    austriaca bandiera
    faremos sventolare!

    El general Cadorna
    ga deto a la marina
    se vol veder Trieste
    vedete en Cartolina!

    BIM BOM BOM
    EL COLP DE CANON!

  45. sisa scrive:

    non è solo una questione economica! l’italia ha portato a trieste l’intolleranza, la discriminazione , l’etnocidio e l’assimilazione forzata . i triestini doc guardano alla mitteleuropa perche nostalgici della pacifica convivenza di ben 13 popoli, mentre i tagliani simpatizzato per l italia per i privilegi e perche considerano il popolo italiano superiore agli altri ……per non parlare della loro incapacita di distinguere i concetti cittadino/madrelingua e integrazione/assimilazione.

  46. [...] con l’appoggio de: -il comitato Austria Felix, sezione di Trieste [...]

  47. skontento scrive:

    L’italia ha sempre portato il dolore la morte e l’emigrazione dove è arrivata. A Trieste nel 18 non chiese un (impossibile) plebiscito si limitò ad occupare.
    La pulizia etnica allontanò austrofoni e slavofoni e coloni italiani occuparono l’area.
    Di nuovo nel 1954 non fu chiesto ai triestini di ratificare ne la cacciata del (loro) re ne la costituzione. Il resto della storia è una serie infinita di furti, ogni ricchezza della città fu distrutta o esportata. Perfino la lampada del faro di Trieste è stata trasterita sulla lanterna di Genova.
    I Triestini ( di lingua italiana, slovena, austriaca) sono un popolo dotato di proprie tradizioni . I Triestini devono riprendere nelle loro mani il governo del loro territorio allontanando dirigenti, assessori, autorità varie di cittadinanza allogena

  48. fulvione 45 scrive:

    mi son nato sotto il TLT e go ancora a casa le pagelle de scola e x questo x star piu ben dovessi tornar

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