Le regole degli elettori milanesi

Scrive GM nei commenti a questo mio post: "forse dovresti aver maggior rispetto per chi ha fatto ore di coda per scegliere una persona…non credo alla favola che siano tutti (80.000!!!) comandati e diretti dai partiti…".

Certo, ovviamente neanch’io credo che gli elettori di Ferrante siano dei robottini telecomandati da Majorino & co. Penso, invece, che un voto di quel tipo sia la prova di uno schema di comportamento (e di pensiero) per cui l’elettore sta ad aspettare in panciolle la proposta dei partiti di riferimento, seppur questi siano discretamente sputtanati.

Solo perchè da tempo immemore quelli là sono il punto di riferimento, allora l’individuo si adegua acriticamente come se la proposta di quei partiti fosse l‘unico piatto possibile.

11 pensieri su “Le regole degli elettori milanesi

  1. possiamo quindi parlare di concorso di colpa? 50% da attribuire ai cittadini “passivi” e 50% da dare ai partiti chiusi e incapaci di rinnovarsi alle reali esigenze dei cittadini. Concordi?

  2. direi:
    - 50% di colpa da attribuire alla storia della politica e dei media (e quindi della comunità) di questo paese
    - 50% a chi sta in politica o vorrebbe starci e non è capace di scardinare questo sistema (credo che agli attuali partiti vada bene così, no? :) )

  3. Una parte della resp. a mio avviso è anche dei cittadini che non si informano e si accontentano di votare ogni tanto (magari guardandno Vespa …)…quanti cittadini sanno chi è il proprio parlamentare di collegio? quanto gli hanno scritto? quanti sanno chi votano?

  4. non credo che ci sia una “responsabilità” a non informarsi, ovvero una mancanza “morale”.
    credo sia l’abitudine e il contesto: che sono decisamente più forti di noi.
    per il resto credo purtroppo tu abbia ragione…

  5. Secondo me, il problema e’ un altro. negli ultimi anni assistiamo a un fenomeno che di per se uccide la democrazia. vale a dire che gli elettori sempre di piu’ tendono a scegliere il candidato che appare piu’ forte e non quello che e’ ritenuto piu’ giusto. per uno strano effetto della legge dell’auto realizzazione delle aspettative, il candidato che si ritiene vincera’ viene votato e quindi vince. come per il muro di berlino, che fu abbattuto perche’ i giornali avevano detto che stava gia’ cadendo.

  6. Il che è preoccupante, perché significa che tutta la tirata che stiamo facendo a Berlusconi alla fine si concluderà con la sua elezione. Profezia che si autoavvera.

  7. mah… al momento attuale la coalizione che tutti danno per vincente è quella di centro-sinistra… se vi guardate i sondaggi su http://www.sondaggipoliticoelettorali.it vedrete che c’è una grossa differenza tra quelli che votano per la sinistra e quelli che pensano che vincerà la sinistra: questi ultimi sono di più.
    non credo che sia un meccanismo nuovo dovuto ai media, comunque, ma mi sembra un fatto normale per l’essere umano…

  8. la verità, forse, è che ‘sti terribili bbburocrati dell’apparato milanese hanno trovato un candidato che piace ad un bel pezzo del mondo del centrosinistra. banale ma forse reale, no ?

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