Alle primarie dell’Unione in Puglia aveva vinto il candidato di Rifondazione, dichiaratamente alternativo, Niki Vendola. A Milano il candidato senza programma dei tristi e grigi partiti del centro-sinistra milanese si prende addirittura il 67% dei voti: due elettori dell’Unione su tre. Questa è gente che, oltre ad aver accettato supinamente la decisione delle segreterie dei partiti e oltre a non essersi interessata dei programmi e dei profili dei candidati, ha deliberatamente scelto di non sognare qualcosa di alternativo per il loro futuro. I milanesi ora restano con la grigezza del prefetto contro la mummificata Letizia Moratti.
el baffo bianco!! I fight for Majo! un grande successo, non c’è che dire.
ps: comunque la tristezza è dei partiti, non della gente, forse. noi siamo meglio, comunque, di questi tristi signori.
anche a me Ferrante non mi fa impazzire ma forse dovresti aver maggior rispetto per chi ha fatto ore di coda per scegliere una persona…non credo alla favola che siano tutti (80.000!!!) comandati e diretti dai partiti…suvvia …
dai, Gm, siamo seri… l’è un terun!
seriamente… più che diretti dai partiti penso siano terrorizzati dalla Moratti
tutti sti dipendenti pubblici del sud che tolgono il lavoro a noi del nord ….W LA LEGA
seriamente…mi auguro che qualche idea rivoluzionaria entri nel programma…anche a me non piaciono i politici soporiferi e grigi…per rivoluzionare il ns paese è necessario anche a volte la rottura …VOTATE LA NUOVA DC
e w il figlio di bossi parlamentare europeo…
Quello che mi chiedo è: e se perde? i DS a Milano devono essere veramente disperati. L’ultima volta hanno candidato un imprenditore qui di Milano, uno con un nome tipo Fumagalli o giù di lì. il giorno dopo aver perso contro Albertini, ha detto ciao, è stato bello e arrivederci. Ora, il prefetto pugliese. Benissimo, si prova con qualcosa di diverso. Quello che mi chiedo è: a Ferrante hanno fatto firmare un impegno a non darsela a gambe in caso di sconfitta come ha fatto l’altro candidato ‘esterno’?
e come se io mi candidassi a sindaco di Trieste..cosa penserebbe Morbin?
mi auguro che Ferrante non sparisca in caso di sconfitta..ma questo è il rischio quando si prendono candidati dalla cosidetta “società civile” perchè i “politici fanno schifo”…
e comunque il 9 aprile votate e fate votare…il resto nn conta…
o forse, semplicemente perchè i ‘politici’ – dei DS a Milano, ad esempio – sono tutti professionisti con carriere, universitarie e non, ben più interessanti e remunerative rispetto al lavoro di fare il sindaco…
diciamo che se a Milano si candida un ds “di apparato” le probabilità di sconfitta sono alte..
non si candida, hanno di meglio da fare. e, credimi, “di apparato” a Milano gh’e n’è minga. Sono quasi tutti – bravi, anche – professori e professionisti.
Massimo…l’apparato dei DS esiste ..ovunque…..ovviamente Milano non è come Bologna o la Toscana….
chi è un uomo di ‘apparato’ fra i DS di Milano?
Majorino coordinatore DS milano
Mirabelli ora cons. regionale DS
Ferrari ex cons. regionale ds ed ex coordinatore regionale dei DS
Quartiani parlamentare DS e tanti altri….
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Fra poco ci sono le elezioni del sindaco a Milano. Si presentano due liste. Quella di destra con capolista Ferrante e quella di estrema destra con la Moratti. Se fosse candidato Schietti? Ecco il suo programma:
1) Reddito minimo pro capite di 1000 euro in buoni per il dentista, per l’abbigliamento, per la piscina, per il parrucchiere, per la casa… del genere ticket restaurant.
2) Un motore di Schietti versione casalinga per ogni abitazione
3) Tassazione di 5 euro per ogni litro di benzina
4) Tassazione di 5 euro per ogni detersivo che non sia biodegradabile al 100%
5) Tassazione di 5 euro per ogni bibita di marca Coca Cola
6) Vendita di tutte le droghe in farmacia con ricetta medica
7) Parificazione della prostituzione alle altre professioni con libertà di esercitarla in proprio, in cooperativa o come dipendenti
10) Servizio civile obbligatorio di un mese all’anno per suddivedere fra tutti le professioni che non vuole fare nessuno.
11) Finanziamento di ogni tipo di avviamento professionale con il microcredito
12) Organizzazione di concerti e spettacoli per finanziare progetti di solidarietà internazionale
13) Multa di 100 euro a chi non ha traccia di briciole di biscotti sul cruscotto della macchina, o non ha in tasca preservativi o per le pareti delle case sulle strade senza graffiti, la camicia senza macchie del caffè o di sugo e non dice parolacce almeno tre volte al giorno.
14) per gli studenti la bigiata obbligatoria, una volta alla settimana dalla seconda media in poi: una volta alla settimana devono uscire di casa per andare a scuola e poi invece non andarci e fare altro a propria discrezione.
15) permesso di soggiorno per tutti quelli che lo richiedessero attraverso l’effettuazione di un anno di servizio civile retribuito alle dipendenze del comune
Domenico Schietti
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