Finalmente… abbiamo scelto!

Finalmente… abbiamo scelto di metterlo on-line, dopo duro parto. E’ on-line il sitolino che abbiamo progettato e cui abbiamo lavorato negli ultimi mesi Alberto, io e altri prodi della nostra azienda.
Si tratta di IoScelgo una comunità virtuale di opinioni dedicata alla politica in cui, oltre a lavorare alla progettazione dei servizi di partecipazione, supervisiono gli articoli.
E’ una versione "beta" (di test) che sa già di dover migliorare e affinare tutti i servizi e il taglio dei contenuti. E’ un sito che va contro la corrente della comunicazione e della politica tradizionali perchè in prospettiva vuole basarsi pochissimo sui contenuti scritti da pochi, ma molto sulle informazioni e le opinioni scritte dai tanti.
Per ora, riguardo la partecipazione dei cittadini ci sono una serie di forum che saranno ancora per un po’ lo standard dell’espressione dei navigatori. Non brontolate, blogger!, che IoScelgo in futuro vuole darvi sempre più spazio… per ora accontentatevi del blog dello staff di IoScelgo.
Aggiungo che a ogni articolo o sondaggio potete liberamente aggiungere dei link per approfondire i temi trattati. E ogni articolo e sondaggio è commentabile.
Mentre i partiti si votano da soli una legge elettorale in cui i cittadini non possono nemmeno selezionare quelli da mandare in parlamento, IoScelgo vuole dare un’umile mano ai cittadini normali a diffondere la loro voce nella sfera pubblica. IoScelgo è un sassolino nel mare in più. Dateci una mano ovvero scegliete veramente, ora che potete: esprimete le vostre idee, diteci come migliorare, creiamo assieme la comunità in cui i cittadini rappresentano da soli i loro bisogni e i loro interessi.

ioscelgo patoso

Corritore pompa internet!

"Se si dà un’occhiata ai dati delle ultime regionali - spiega Corritore – si scopre che gli astenuti erano attorno al 20 – 25%. Tra quelli che di solito usano il web, invece, questa percentuale scende al 12%. Ciò significa che il pubblico di internet è più interessato alla politica rispetto alla media. Inoltre è un pubblico profilato, verso cui si possono fare campagne più efficaci". Così Davide Corritore commenta, su Nova24 del Sole24ore di oggi, il possibile ruolo della rete sulla politica.
Il candidato alle primarie del centrosinistra a Milano inoltre ha pubblicato un manifesto per "Internet pubblico" in tutta la sua città.

Vengo dopo il Tg

Prima, dopo Tg1 c’era "Il Fatto" di Enzo Biagi. Ora c’è "Botta e risposta" condotto da Riccardo Berti, precedentemente nell’ufficio stampa di Forza Italia. Io la tv non la guardo, ma qua mi dicono che ieri sera il ragazzo ha trasmesso alle 20.30 un’intervista al nostro luminoso premier. Ecco qualche immagine del nostro duce e delle schermate grafiche apparse ieri sera sulla tv pubblica:

Il (primo) video degli Offlaga

"risposi che i giacobini avevano ragione"… Su Rockit si può scaricare il video di "Robespierre", tratto dal primo disco da socialismo tascabile e postmoderno degli Offlaga Disco Pax. Girato in un teatro a Modena anche grazie ad un pubblico che è intervenuto in loco dopo il loro appello del tipo: "Il pubblico dovrebbe essere vestito in modo elegante e senza riferimenti alla contemporaneità. Qualunque cosa significhi questa frase uscita dalla bocca del regista aprite gli armadi e scroccate ai vostri avi se non a voi stessi una idea che soddisfi la faccenda di cui sopra".
Bello il disco e bellissimo il video!

Trenitalia, arrivera un giorno…

Arriverà un giorno che qualcuno farà giustizia in place de la revolution a tutti-tutti i responsabili del degrado delle ferrovie.
Storiella: mercoledì notte realizzo che voglio cambiare un biglietto, acquistato su internet. Controllo la mia posta e cerco il codice di cambio prenotazione di solito sempre presente nella mail automatica legata a un biglietto acquistato da trenitalia.it. Chiamo il call center. "Ah no, signore mio, lei non può cambiare questo biglietto perchè riguarda due treni, non uno solo… deve andare in stazione!".
Continua a leggere

Tutti valsusini

Sono il primo a favore di ferrovie e blah blah al posto delle odiate autostrade per tir e automobili. Ma, a prescindere dal merito, è inacettabile che questo governo di trogloditi permetta il pestaggio da parte della polizia dei valsusini che, semplicemente, non vogliono rovinata per sempre quella che è casa loro. (Repubblica.it spiega qua in breve alcuni motivi per cui la Tav sarebbe inutile)