2005: l’anno di internet

Lo scorso martedì Fernando Diana di Prodigi ed io abbiamo iniziato una serie di lezioni al Master Mr Pol. L’argomento è la comunicazione politica in internet.
Il primo giorno abbiamo raccontato come il 2005 possa essere considerato, secondo tanti indicatori e diverse ricerche, l’anno dell’affermazione di internet anche in Italia.
La ricerca di Censis sulla comunicazione in Italia racconta come utenti abituali della rete siano ben il 22% della popolazione: 11 milioni di cittadini. Ma il dato della ricerca Censis che non è stato abbastanza sottolineato è come internet abbia sorpassato i settimanali nelle abitudini mediatiche. Non solo: se la curva di tendenza continua identica, nei prossimi cinque anni internet supererà anche i quotidiani.
Bizzarramente nel primo semestre la raccolta pubblicitaria dei quotidiani è stata quattordici volte superiore a quella di internet, quando gli utilizzatori abituali degli stessi non sono nemmeno il doppio (22,4% contro 37,9%). Quando sentite le lagne isteriche dei padroni dei giornali che si lamentano della tv che gli frega tutto l’advertising, magari ribaditegli questi numerini.
I dati di Censis raccontano come la rete stia diventando determinatamente famelica nel mangiucchiarsi dalla tv fette di spettatori: “Il 41,8% di quelli che hanno detto di guardare meno la tv riconducono la causa al fatto che usano  internet al suo posto“. Dati confermati a una domanda analoga nella ricerca di Eurisko “Media e consumi: la centralità di internet”.
Ma il fatto veramente sorprendente, a studiarsi i dati Nielsen 2005 sull’audience, è l’affermarsi delle fonti di informazione indipendenti in rete. A ottobre Wikipedia ha raggiunto 2 milioni di utenti. Negli ultimi due mesi Splinder ha fatto segnare stabile 1,4 milioni di utenti, Grillo partito a gennaio dal nulla oggi è stabile oltre 600 mila utenti, altroconsumo.it questo mese è a 329 mila utenti, indymedia è a 200 mila utenti. Ed è entrato in classifica Nielsen anche Flickr.com, l’internet del futuro: a ottobre ha fatto oltre 80 mila utenti, secondo Nielsen.
* Qua è scaricabile la mia presentazione intitolata:
Un mediorama in transizione

5 pensieri su “2005: l’anno di internet

  1. ben fatto Enrico :) x una volta sto d’accordo con te :) L’internet viene usata al posto della TV ed i commenti su varii blog sono in molti in riguard’a quelli che arrivano agli giornali i.e. letters to the editor.

    Buon Lavoro
    Buona continuazione :)

  2. x il commento sopra e un po fuso
    cmq sia do l’appoggio –may the force be with you on this one.

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