Serena a.n.c. Thejournalist è probabilmente l’utente più nota della comunità virtuale di Giovani.it, soprattutto in virtù del fatto che ha organizzato "L’Occhio" ovvero una sorta di reality show interno alla community. Qua chiede ai navigatori che ne pensano dei reality show.
"La realtà e la semi spontaneità incuriosiscono molto di più delle sceneggiature preconfezionate", scrive Serena e sotto il suo post piovono i commenti. Quello che ogni volta mi stupisce in queste discussioni sul successo di Grandi Fratelli & co. è come le motivazioni del tipo "la gente è troppo ignorante" siano le più diffuse. Secondo me queste opinioni sono bacate.
I reality sono una trasposizione di quello che avviene nella realtà sociale degli individui e per questo, solo per questo, hanno successo. Tutti si sono guardati un reality qualche volta col fine di avere un giudizio sulle persone che lo abitano, col fine di poter dire "non me ne frega niente perchè quelli là sono dei coglioni" o col fine di starsene là imbambolati a seguire le avventure di ste persone. E’ esattamente lo stesso tipo di atteggiamento che abbiamo, per esempio, in un bar quando stiamo ad ascoltare e analizzare gli altri.
"La gente è ignorante" è un’opinione bacata che mi azzardo a ricondurre a turpi condizionamenti della cultura marxista e cattolica sulle nostre povere menti. Sarebbe ora di sbarazzarsi di queste pippe.
azz… maladets triestins! Nus vês copiât! Ma o viçarìn nô furlans come in Star Trek Chel Just ;-P
There is nothing “REAL” about reality shows.
Bazin said it best “Realism is more real than reality”. Taking something at 24 frames per second and cutting it how you like to portray what you like and making the participants sign the rights to their image over so that you may use it how ever YOU the director/producer/editor feels highly suggests something other than reality. In the blog people are always concious that there is an audience and they taylor their submissions or participation for that spectacle.
That’s the difference between private investigation and “reality shows”. When a private investigator catches you in your day to day you are “unaware” and perhaps more accurately depicted. When you know a camera is there you are concious of it and reacting to it’s presence.
Ciao Enrico
Sempre un piacere dialogare.
APPROVO PIENAMENTE… ho riaperto la discussione sul mio megasito!
ciau!
PER DREE: ciò furlanaz! ara che mi go sto sito che parla in triestìn da el 28 genaio 2004… el tuo, casualmente, xè rivà tre giorni dopo… chisssàààà perchèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè
: ))))
PER ANNIE: ciao anna. yes, you are right. everybody is paying attention to his/her audience and this is going to change behaviour, obviously.
but aren’t you challenging everyday in making understand your ideas and emotions with everyone you talk to?
obviously, it is not exactly the same thing. but this is given by who is forming the audience, not by some strange and unnatural behaviour of Big Brother charachters… isn’t it?
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Fanno tutti shifo siete dei pezzi di merda
singeramente i reality mi fanno davvero skifo x me sn un branco di persone ke sn bravi soltanto a recitare!!!li trovo inutili e li metterei in quel lato della televisione kiamata tv spazzatura!!le persone li guardano xkè trovano l’avventura e l’emozione o + semplicemente x farsi 2 risate!!il punto è ke sn ineducativi rispetto al pibblico infantile!!!e rincoglioniscono ulteriolmente le persone invitandole a comportarsi cm nella tv!
I relity sono indegni di una televisione adatta al pubblico,inquanto, rappresentano una reltà che non è la vera!