* yum *
matteo a., nell’ambito della sua più ampia fatica editoriale chiamate “le cuoche ignoranti” prodotta nel costarichense, ha trascritto sul suo blog la ricetta dei sardoni in savòr, la mitica ricetta triestina per cui si fanno affogare per giorni un po’ di alici in strati e strati di cipolla soffritta nell’aceto.
un piatto d’un ignoranza esagerata, come nota matteo.
rispetto alla sua ricetta però la mia micro-tradizione vuole che i sardoni (in triestino chiamamo così le ‘alici’) vadano lasciati integri, fuorchè la testa e le budella. la lisca dei sardoni è una prelibatezza da sgranocchiare inserita nel corpo del povero sardone. altro che pringles.
così l’ignoranza del piatto si accresce tramite potenze cubiche.
Archivio mensile:ottobre 2005
in rete: beppegrillo.it in ascesa… e gli altri anche
i dati di nielsen-net-ratings sull’audience di internet a settembre avrebbero potuto sanzionare quello che il trend degli ultimi mesi rendeva scontato: il sorpasso di corriere.it su repubblica.it dopo anni di rincorse e un assestamento del traffico del mitico blog di beppe grillo.
e invece niente: corriere.it sale ma repubblica.it sale ancora di più. arrivano rispettivamente a 2,494 vs 2,632 milioni di utenti. corriere.it raggiunge il 12,54% dei navigatori, repubblica.it il 13,24%.
beppegrillo.it arriva a un uau! di 678 mila utenti unici al mese.
vero potere dominante in continua ascesa da mesi e mesi e mesi: oggi il 60% degli utenti italiani passa almeno una volta al mese su google.it. vuol dire quasi 12 milioni di persone ogni mese…
“i baroni dell’università”
copio-incollo le sensate dichiarazioni odierne di valerio angelini, dell’unione degli universitari. la riforma dello stato giuridico dei docenti proposta dalla moratti fa cacare, ma l’università andrebbe rivoltata come un calzino.
valerio spiega alle agenzie di stampa il significato della manifestazione di oggi: «L’approvazione del decreto legge Moratti sulla docenza universitaria va senz’altro bloccata, ma la vera emergenza non è solo la docenza ma il complesso delle questioni riguardanti l’università italiana. Non è vero che noi difendiamo lo status quo, e i baroni dell’università sono ancora il nostro nemico».
la posizione dell’udu, in una grafica purtroppo illeggibile, è qua.
l’incredibile leccia
ha dato l’addio ai suoi cari, una sbonfona de leccia triestina di 11 kg che malauguratamente passava sopra la posta del nuovo re dei mari: gabriel.
… e cristiano chissà che invidia… ; )




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(post aggiornato con le ultime incredibili foto!)
nuova ricetta: elezioni al proporzionale
riporto simpaticamente per la gioia dei tanti (?) un articolo mio e di fernando diana apparso questo mese sul ‘new politics’, a proposito di una campagna elettorale condotta su internet dentro il sistema della legge elettorale proporzionale voluta dalla simpatica maggioranza di governo.
in sintesi, fernando e io diciamo che:
- i macrocollegi del proporzionale si prestano molto di più alla creazione di comunità virtuali e quindi, da un certo punto di vista, questo nuovo sistema sarebbe più utile alla partecipazione delle persone on-line (non sto dicendo che questa legge, in assoluto, sia meglio)
- come muoversi, allora? I movimenti elettronici di Beppe Grillo e Ivan Scalfarotto sono stati una cartina di tornasole per capire gli effetti dell’utilizzo della rete ai fini della costruzione di comunità politiche in italia
- l’esperienza in italia e in america ci dice che, grazie a internet, le deleghe agli eletti nel proporzionale, oggi, sarebbero più stringenti che nel meccanismo pre-Mattarellum
- Un partito che vuole muoversi su internet in questa mega collegi dovrebbe fare come ha fatto, almeno in parte, Grillo: trovare degli interessi comuni ai cittadini e permettere loro di discutere liberamente, creando così dei gruppi di discussione autonomi ma proprio per questo vincenti
- tramite internet, tanto è più naturale creare campagne sugli interessi delle persone, tanto è più semplice tracciare le azioni pubbliche dei nostri dipendenti in parlamento: partiti, siete avvertiti
(l’articolo è stato scritto prima di sapere l’approvazione della norma stile ‘orwell 1984′ per cui le segreterie dei partiti, con questa legge e per quello che oggi si sa, potrebbero decidere da sole le liste bloccate dei candidati e quindi decideranno chi potrà essere eletto o no)
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per leggere l’articolo completo:
- versione in pdf (clicca sul link col tasto destro del mouse e scegli di scaricare il file)
- versione in html (clicca… e basta!)
di piazza, adieu?
sembra che dipiazza, il pelato sindaco di trieste, non sia così ben visto dai cittadini che lo hanno votato. lo dice un sondaggio di un tale Centro Studi Arché secondo cui il 48% dei cittadini vorrebbe che di piazza se ne vada, contro il 34%. inoltre, il candidato del centrosinistra, rosato, sarebbe in vantaggio di un 4% nelle preferenze degli interpellati.
saria anca ora che di piazza el se ciapi e el torni a muja, che me par che la cità sia andada abastanza a putane nei ultimi ani. me par, eh.
e luttazzi ci blastò
ho intervistato daniele luttazzi su tribu, proprio qua. e lui mi ha blastato perchè non so la differenza tra lui comico satirico e un prenditore di fondelli.
altre cose che ha detto:
– "Il governo deve andarsene perchè composto da incapaci pericolosi. Il terrorismo, poi, storicamente ha sempre favorito le destre"
– "i giovani hanno uno svantaggio, quando il costo della vita è sostenuto dai loro genitori (ormai fino a 35 anni e passa!): tendono a non pensare che un voto ha conseguenze dirette sull’organizzazione del lavoro e sulle sovrastrutture, quindi sul loro futuro"
– "All’Italia serve un leader credibile. Finché non lo troviamo, si vota Prodi"
il gayometro: quanto sei gay?
io sono gay al 25%. e voi?
piccoli annunci, grandi gnocche ; )
altro che e-bay o porta portese. nella nuova sezione dedicata ai piccoli annunci gratuiti di studenti.it, non ci sono solo piccoli annunci.
; )
ci sono anche grandi gnocche:

