“yuppi, stasera sono in tv!”

l’altra sera mi arriva un sms da amici che fanno politica. l’sms era una roba del tipo “ehy, figata, stasera siamo da porta a porta!, guardaci!“. poi: segnalatomi da alberto, leggo questo (pur interessante) pdf del giornalista di sky marco montemagno intitolato “Principi e nuovi trend del Web per le campagne politiche online in Italia“. in questo documento si difenderebbe la forza del web spiegando che se qualcosa viene pubblicizzato nel web viene ripreso anche da altri media. glom.
purtroppo, sia i miei amici da vespa che il giornalista televisivo, “drogati” dall’abitudine, disconoscono quello che già sanno di web e tv. perdono una buona occasione per ricordare che le notizie, i fatti e le opinioni pubblicate su internet sono di per sè incisive tra le persone: non si spiegherebbe perchè, allora, esistono aziende come la mia dove lavorano 30 persone vivendo di soli prodotti web, non si spiegherebbe perchè alcune grosse aziende fanno campagne pubblicitarie solo on-line. come da mio articolo su new politics di questo mese, è la politica italiana che si è dimenticata di internet: se quelli nelle stanzette dei bottoni non si adoperano per studiare e utilizzare i nuovi media, se ne preoccuperanno quando capiranno che grillo e scalfarotto sono solo la punta dell’iceberg.
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p.s. la trasmissione di bruno vespa parlava di scuola. panini, il segretario della cgil scuola, è riuscito a dichiarare che in media “in italia abbiamo insegnanti di alto livello“. cosa che, evidentemente, va contro l’evidenza. nessuno l’ha contraddetto…. la forza di chi impone l’agenda politica…

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