quanto sei bella, roma?

* bella quasi come la canta venditti al live8 *
venerdì sera, proprio la sera prima del live8 romano in cui hanno trionfato le vecchie carampane che ce cantano le bellezze de roma, si è tenuta l’assemblea nel parco di via dei galli. presenti alcuni residenti (me compreso) e quelli che l’hanno okkupato ovvero gente di esc, del centro sociale 32 di via dei volsci, della palestra sociale di san lorenzo. assenti clamorosamente: gli amministratori del comune e del municipio, malgrado anni di abbandono del parco e delle nostre vie a sporcizia, degrado, mattone selvaggio, parcheggio furioso. ecco alcune foto che ho scattato ieri, che raccontano in breve la situazione:

– i punti V sono i punti della Vergogna di questo angolo di via dei piceni / via dei galli:

– nel punto V1 ecco un bel televisore sul marciapiede, che pascola là da mesi. i gatti però sono felici:

– nel punto V2 scovazze varie (=monnezza varia) e, per l’occasione di ieri, anche una mercedes che ostruisce il passaggio ai pedoni (i vigili che sono di sera a pattugliare la zona fanno presente che dovrei fare un esposto. del resto il loro compito e stare a esibire ai passanti la loro masculina bellezza)

– nel punto V5 invece si possono ammirare, nell’ordine, un lampione che l’acea non mette a posto da anni perchè non è capace o non gliene frega niente (scegliete voi) e una bella batteria di un automobile lasciata a macerare che l’ama non viene a raccogliere perchè "via dei galli non è pubblica" (?).

– nel punto V3 un bel muro abusivo costruito dal tipo che da anni fa cause su cause al comune per tener ferma ogni ristrutturazione del parchetto. il tipo (che più avanti chiamerò il porco, per comodità) ha costruito il suo muro un metro e mezzo più in là della linea di confine della sua proprietà. a roma è tutto facile per gli abusivi. e dopo facciamo i concerti per l’africa. ma, come dice eva che abita sotto casa mia, l’africa è qua

– nel punto V4, invece, possiamo vedere nell’ordine: 1) con le riprese dall’elicottero (il balcone di casa mia, invero) altri muri costruiti su proprietà pubblica dal porco perchè egli desiderava che altre case di sua proprietà avessero un po’ di giardino tutto loro. povero porco!; 2) quindi possiamo vedere sacchi di monnezza (=scovazze) e monnezza in libertà che campeggiano alla fine di via dei piceni col compiacimento di altri gatti.

– il porco, dalla parte di casa sua che s’affaccia su via del verano, fa sapere che non è possibile parcheggiargli di fronte perchè se no s’arrabbia. poverissimo porco.

* ora scrivo a comune, ama e acea. poi vi faccio sapere che succede *
_________________________
sì, ok, la mia è la solita reazione del triestino provinciale… al provinciale campanilismo de ‘roma capoccia’ : )

I commenti sono chiusi.