cose incredibili con bono vox e i suoi amici

(come un tema da prima elementare) domenica sera luc miron, his bro’, maxino ed io siamo andati a guardare il concerto degli u2. ecco le cose che ci sono piaciute:
– il mega_PALCO giantesco che, dopo una prima parte dello spettacolo è rimasto al buio, all’improvviso ci ha preso di sorpresa e ha dato enormi segni di luce
– the edge e soprattutto bono vox. ma anche il sorrisetto di chi la sa lunga di adam clayton. e i cavei lunghi di larry mullen
– la gente che impazzisce quando sono saliti sul palco. anche noi siamo impazziti
– tutto lo stadio che nei tempi solo schitarrati di elevation fa uhuuu-uhuuu-uhuuu
– il megaschermo con: 1) l’elettrocardiogramma e le cellule, cioè mi hanno spiegato: la vita; 2) le luci accecanti della citta delle luci accecanti
– bono che dedica una preghiera e il concerto alle vittime dell’attentato della sera prima in egittto e che prega perchè, per combattere i responsabili, non diventiamo dei mostri come loro
– bono che fa il predicatore-dio di una religione della vita e che a tal proposito canta miss sarajevo con una voce d’altri (suoi) tempi e per di più cantando in italiano la parte di pavarotti. che dice, poi, che non è un problema di destra o di sinistra, di credenti o non credenti
l’incontro casuale tra noi e saputello e nefervale tra 80 mila persona
– le 2 majette di maxino e morbìn ciolte dai baracchini tarocchi di vertigo
– la mercedes a 2 posti del bagarino che ci ha cambiato i nostri biglietti della tribuna per quelli del prato

insomma, il concerto è stata una figata colossale. musicalmente grande. spettacolo mitico esteticamente per luci, video, carisma dei quattro di dublino. non mi aspettavo che vertigo e tutti i nuovi pezzi – secondo me minori rispetto ai soliti u2 – ci portassero così in delirio. e invece…

ecco un po’ di link sulle date in italia degli u2, che aggiornerò con felicità nei prossimi giorni:
la scaletta del concerto
blog che parlano del concerto degli u2 a roma
jovanotti che racconta del suo incontro con bono
le mie foto al concerto di roma
– le foto delle agenzie di stampa su yahoo
– su u2place.com, sito di fan italiani, sulle date di milano e roma al momento ci sono oltre 100 recensioni e 900 foto
– devo aggiungere altri link fighi e i video girati da saputello al concerto col suo videofonino. ma ho poco tempo perchè ora parto per zion

l’ascesa di firefox. il tramonto di explorer?

* un’elaborazione morbìn su dati giovani.it *
ho confrontato i dati dei browser degli utenti di giovani.it a dicembre 2004 e giugno 2005.
a dicembre 2004, il 5,4% degli utenti usava mozilla/firefox. a giugno 2005, la percentuale era salita all’11,3%.
fico, perchè vuol dire che firefox sta facendo proseliti. pian piano si sparge la voce che firefox è più comodo (per navigare su più siti contemporaneamente non si aprono milioni di finestre come con explorer), più sicuro contro virus e cacca varia (storicamente il suo avversario è ‘na chiavica, invece), con la ricerca dentro google e altri siti pre-installata (e la lista di siti in cui cercare automaticamente, cresce) e soprattutto firefox è sviluppato e pubblicizzato democraticamente da una comunità di programmatori e utenti sparsi in giro per il mondo che collabora per il piacere di farlo e perchè crede nella condivisione della conoscenza.
explorer, adieu.

gibsoni sui nuovi padroni del mondo

* il nuovo libro di William Gibson *
da "L’accademia dei sogni", di William Gibson: "Quello che la gente scambia per inflessibile minimalismo è l’effetto secondario di un’eccessiva esposizione al cuore pulsante della moda. E’ la conseguenza di uno spietato confronto tra quello che può indossare e quello che indosserà. Cayce Pollard è, letteralmente, allergica alla moda. Può tollerare cose che avrebbero potuto essere indossate, senza suscitare alcun commento, durante un periodo che va dal 1945 al 2000. E’ una zona libera dallo stilismo".
quello che dice morbìn: Sono tra i nuovi padroni del mondo – dove una volta volevano i d’alemi. I responsabili marketing e dell’immagine aziendale sono i protagonisti de "L’accademia dei sogni" ("Pattern recognition"il titolo originale") di William Gibson, di cui ho già scritto a proposito del suo romanzo cult.
Questo romanzo è valido soprattutto per i suoi personaggi: cinici, spietati, immersi nel loro misticismo e nell’adorazione della loro religione ovvero del potere dell’immaginazione. La protagonista, Cayce Pollard, è una esperta di brand-image, ovvero esperta dell’impatto estetico sulle masse di marchi e dei concetti grafici attorno ai marchi delle aziende. La sua è una religione affinata scientificamente che passa nella testa delle popolazioni senza che lo sappiano – il marketing, questo sconosciuto dalle masse. Cayce è tanto esperta che la sua abilità è una dote istintiva: se un marchio le fa vomitare, le vengono sul serio dei conati. Come una nuova forma di allergia, come la mia asma! La trama, verso la fine, diventa un po’ scontata… ma il libro, intriso di web, è da leggere.
["L'accademia dei sogni" di William Gibson, 357 pg., € 8,40, disponibile qui su ibs.it ]

* voto 8 *

pasolini sulla tv e l’omologazione culturale

* trent’anni fa, il dibattito di oggi *
da fioi.tv " [...] Per mezzo della televisione, il Centro ha assimilato a sé l’intero paese che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè – come dicevo – i suoi modelli: che sono i modelli voluti dalla nuova industrializzazione, la quale non si accontenta più di un “uomo che consuma”, ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo, [del] nuovo fenomeno culturale “omologatore” che è l’edonismo di massa. [...]
È attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere. Non c’è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo.
"
* intanto qualcuno &qualcuno si lamenta se i giovani.it vogliono conoscersi dal vivo *

un comico-giornalista meglio dei nostri politici

* beppe grillo candidato del centro-sinistra *
molti di voi ovviamente non lo sanno (strano, visto l’enorme appeal della politica in italia!). eppure a ottobre ci saranno le primarie del centro-sinistra: ovvero tutti quelli che si dichiarano elettori di quella coalizione, potranno andare a votare presso le sedi dei partiti il candidato che preferiscono per sfidare berlusconi. si sono già candidati prodi, bertinotti e altre figurine della sinistra.
ma ora, la svolta.
beppe grillo ha aperto la possibilità di creare dei gruppi virtuali su meetup (come howard dean in america): "Ho pensato come fare per dare a tutti coloro che seguono il mio blog l’opportunità di incontrarsi tra loro, discutere, prendere iniziative, vedersi di persona. Di trasformare una discussione virtuale in un momento di cambiamento". io ora mi iscrivo al gruppo su beppe grillo di roma.
massimo di dotcoma e stefano di aghenor, due blogger, ne traggono giustamente le conseguenze: beppe grillo deve candidarsi alle primarie. perchè? perchè è meglio dei nostri politici, di destra e sinistra, corrotti, tramaccioni, conservatori e gerontofili.
se si fa, io ci sono…

* beppe grillo alle primarie *