* ohibò!, chissà perchè non siamo un paese ‘competitivo’ *
venerdì è uscito un brillante articolo sulla cronaca di roma di ‘repubblica’, in cui si fa un bell’elenco dell’attitudine mafiosa di rettori, ex-rettori e pro-rettori delle università romane. questi signori, che sbraitano sui media nazionali per pochi fondi pubblici destinati alle uni e pontificano sui mali dell’accademia, hanno fatto assumere figli e nipoti nelle loro stesse università (o hanno spinto per? o hanno permesso che si facesse tutto questo?).
il 3 marzo, sempre repubblica, aveva denunciato una situazione simile a bari.
su studenti.it invece raccogliamo in una vecchia ma decorosa inchiesta alcune situazioni di privilegi e degrado dell’università, un’istituzione fondamentale per un paese ‘avanzato’.
di questi fatti, che da soli raccontano l’arretratezza reale del nostro sistema universitario, al massimo si parla nelle cronache locali o nei siti dedicati agli studenti. ma dovrebbero essere casi che mobilitano l’opinione pubblica nazionale, creano scandali, screditano per sempre una classe accademica. invece nel ‘dibattito politico’ è più interessante sapere se prodi è davvero un buon leader o se l’euro sia meglio o peggio del vecchio conio…
* ecco perchè siamo l’italia *
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bibliografia minima: “L’ università dei tre tradimenti” di raffaele simone
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