le bandiere sono colorate!!!

* milioni di coloriiiiiiiii!!!!!!!! *
icaro doria, per conto della rivista brasiliana ‘grande reportagem’ di lisbona ha creato dei fantastici infografici sulla situazione sociale di varie regioni del mondo, sfruttando la grafica delle bandiere relative… di seguito alcuni pezzi dei grafici, se clicchi qua li vedi tutti.

cina:

brasile:

europa:

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ho scoperto di questi grafici quando mi è arrivata una catena di sant’antonio che millanterebbe che l’invenzione di questi materiali sia di charung gollar, un diplomatico norvegese. come google dimostra, è una bufala: arriva tutto dal giornale portoghese, invece

surprise! studenti indipendenti a “la sapienza”

* non era mai successo. votali! *
purtroppo non sono iscritto alla sapienza, però spero di portare qualcuno (anche fosse un voto in più) a votare la lista “udu roma – gechi di valle giulia” alle elezioni per i rappresentanti degli studenti dell’11 e 12 maggio.
“la sapienza” è un agglomerato assurdo di 150 mila studenti, un unicum in tutta europa che è unico non perchè ‘tanti studenti’ vuol dire ‘bello’ ma unicum perchè ‘tanti studenti’ sono tanto potere per partiti, lobby professorali ed economiche. non esiste in nessun altro paese d’europa che un’università sia così grande: le università così grandi non sono gestibili degnamente.
oggi ho parlato con giovanni della lista “udu roma – gechi di valle giulia” e anche lui mi conferma che è la prima volta che si riesce a fare una lista alla sapienza fatta da studenti indipendenti dai partiti, interessati realmente a quello che accade all’università: gente riconoscibile, non zombie che scompaiono dopo le elezioni.
giovanni m’ha raccontato che la lista è presente in 11 facoltà, anche con studenti stranieri come candidati: rumeni, greci, albanesi. immagino sia anche merito suo: è uno che si interessa di fare politica concretamente, sul territorio.
Voci sempre più insistenti riferiscono di qualche preside di facoltà impegnato nel costruire, foraggiare, sostenere liste studentesche in maniera talvolta poco limpida.
Si racconta di studenti convocati per essere candidati, di aule e fondi universitari utilizzati per la campagna elettorale. Si racconta di pressioni per convincere gli studenti a candidarsi o a votare per questa o quella lista. Così come si racconta di gruppi di pressione intenti a far eleggere studenti accondiscendenti per i propri affari
“.
per anni, decenni, gli studenti hanno votato liste legate a partiti che hanno fatto purtroppo solo l’interesse di potentati professorali od economici legati a quei partiti. il risultato s’è visto.
è di una lista così che gli studenti hanno bisogno: sindacale e non schierata con rifondazione, ds, comunioneeliberazione o an.
è una lista fatta da studenti.
* ti prego, aiuta giovanni e gli altri a aggiustare le cose. almeno un po’ *

una giornalista di nome wanda

* questa pazza pazza festa dei vicini *
sabato sera, ore 18.45 circa. salvatore e eva, che abitano sotto casa mia e sono gli indiscutibili leader della nostra festa dei vicini, sentono bussare alla porta.
sono una giornalista!“.
prego, entra“.
sono wanda dell’unità e sto scrivendo un articolo sulla festa dei vicini. ho visto che voi ne parlate sul sito del comune e…
ma prego, accomodati“.
salvatore e eva fanno sedere wanda sul divano, mentre loro si sistemano su una sedia.
[...]
ore 19. driiiiin. il campanello di casa mia.
mi sto lavando le ascelle e sono al telefono, devo fare in fretta perchè siamo tardi, dobbiamo scendere giù a portare i dolci e a iniziare la festa.
mi giro dal bagno verso il soggiorno (un metro scarso, ho una casa molto grande) e alice, con sguardo interrogativo: “ora sale una giornalista“.
wanda sale e sta un po’ a chiaccherare con alice. devo uscire dal bagno a petto nudo e sticazzi.
ciao, sono enrico, come va…
per farla breve.
l’articolo di wanda è questo qua.
differenze riscontrabili tra realtà e articolo:
- mi chiamo enrico, non andrea
- era wanda a stare seduta sul divano, non salvatore
- eva è castana, non è nè mora, nè scura
- sara non esiste in questo palazzo, quella ragazza si chiama gaia
- la tortilla l’ha fatta salvatore
- hic! w la sangria!
* magari prendersi qualche appunto non guastava, cara wanda! *
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della festa dei vicini ne scrivo anche qua

essere o comunicare?

* l’uds si è chiesta perchè i giornali non cagano gli stu *
stamattina sono stato all’assemblea "cittadini di serie B? Il rapporto tra gli studenti e i media", organizzata dall’uds e a cui hanno partecipato diversi giornalisti abbastanza importanti di alcune redazioni nazionali. alcune perle:
"la nostra associazione, per riuscire a comunicare meglio, ha instaurato al suo interno la figura dell’art director" (un responsabile dell’uds di milano)
"perchè gli studenti non vengono rappresentati a dovere nei media? ha a che fare con la cultura professionale dei giornalisti, purtroppo" (alessandro barbano, caporedattore del messaggero)
"questa è una società che insegna a comunicare, non a essere" (luca landò, vicedirettore dell’unità)
* la parola all’occhio di tj *

anch’io voglio

* elezioni in gran bretagna *
qua sul sito del guardian mettono a confronto i programmi dei partiti che si candidano al governo. i partiti addirittura spiegano come intendono fare per trovare i soldi per fare questo, quello e quel terzo. per esempio, i conservatori spiegano che vogliono far fare agli studenti delle scuole due ore di sport “qualificato” al pomeriggio, finanziando i costi con la lotteria nazionale. i laburisti invece, sempre come esempio di concretezza, spiegano che le tasse universitarie saranno pagate dallo studente solo quando il loro stipendio raggiunge le 15 mila sterline.
* e in italia niente? *