ieri sera intervista a moana

* in redazione. dialogo realmente accaduto *
verena: “ieri sera ho visto l’intervista a moana“.
giulia: “ma è lei quella che si è trombata il cavallo?“. (che ignoranza)
manu: “no, quella è cicciolina“.
giulia: “ah. quella storia là proprio non la capisco“.
manu: “poi… povero cavallo… io sono contro chi costringe il cavallo“.
giulia: “se il cavallo è venuto, vuol dire che al cavallo tanto non gli dispiaceva” (non fa una grinza)
sonia: “volevo mangiare adesso. ma preferisco lasciar stare
manu: “per me se fai sesso coi morti e l’animali… sei finito!” (attento, aletopo!!!)
verena: “ma i morti meno degli animali
manu: “no, no, un morto è un morto“.
giulia: “sesso coi morti? ah, ma che ce l’hanno dritto quando muoiono?“.
verena: “perchè ti dà dei problemi? tanto è morto, a lui non gli dà fastidio“.
manu: “se dovessi vedere uno che tromba con un cane, o uno che tromba con un morto mi farebbe schifo uguale“.
* può bastare *

“il + vivo tra di voi è andreotti!!!”

* la stupenda comparsata di beppe grillo presso gli zombie *
se non lo sapete, sapetelo. venerdì 13 (Frau Bluecher!) c’è stata un’assemblea sull’etica dell’informazione, moderata dall’indipendente enrico mentana, con presenti confalonieri, feltri, gasparri, andreotti, tronchetti provera. tutti noti amanti della libertà d’informazione. ecco alcuni stralci dell’intervento di beppe grillo vomitato presso l’assemblea:
siete tutti morti! come libertà dell’informazione siamo 77esimi nel mondo, tra bolivia e filippine. dopo il botswana. [...]
questi non sono professionisti della comunicazione, sono venditori.
siamo l’unico paese del mondo a non avere una tv che non sia commerciale.
il botswana è avanti. [...]
il digitale terrestre è una bufala. vai su internet e ti scarichi
tutto: film, partite… non esiste dare 3 euro per una partita a telecom o mediaset. il calcio va cominciato ad odiare. [...]
ti scarichi skype e telefoni gratis in tutto il mondo. e non dai più un soldo a tronchetti provera. [...]
non occorre stare più a vedere tonnellate di merda in tv, stai di fronte a un pc e l’informazione te la cerchi. [...]
gasparri, dopo che ho parlato male di lui a striscialanotizia, ha chiamato ricci e gli ha detto che deve stare attento perchè lui è vindice… vindice! gasparri è una fattucchiera con l’esaurimento nervoso…!!!

* ama anche tu beppe grillo,
ascoltati gli mp3 del suo intervento al convegno:
mp3 uno: “Il più vivo è Andreotti
mp3 due: “I venditori della comunicazione
mp3 tre: “vindice, vindice… vindice!!!” (il mio preferito) *

del nostro consumo di giornali e del potere

* ti senti così furbo perchè leggi i quotidiani? *
le copie di giornali vendute ogni giorno da noi sono circa 6 milioni. poco più. (fonte: ppt del gruppo l’espresso in cui si spaccia la falsità che 1 italiano su 2 legga i quotidiani).
di questi 6 milioni, quanti sono giovani? pochissimi, come ci racconta la nostra esperienza quotidiana. (a margine: i ggiovani tra i 18 e i 30 anni sono circa 10 milioni).
altri studi raccontano per bene come gli under 30 non leggano i quotidiani (o altri giornali) ma in linea di massima consumino, nell’ordine:
1) televisione (in discesa)
2) radio (stabile)
3) internet (in salita)

è evidente che degli anziani over 40 non hanno idea di quali siano gli interessi, le culture e i fatti che riguardano gli under 30 (o under 18).
tantomeno gli under 30 sono il target di riferimento dei giornali che, appunto, di solito si rivolgono al pubblico delle “famiglie”… o degli anziani, vero e proprio zoccolo duro della carta stampata. vi sentite rappresentati dai temi toccati dai quotidiani? non credo proprio.
quindi, a dire il vero, non credo ci sia da adagiarsi sul solito alloro in cui ci si bea di dire “leggo i giornali”. questi sono pensati per un pubblico di gente molto + vecchia di noi. se i giornali ci piacciono vuol dire che siamo vecchi dentro, conservatori e affini a quei valori di cui quei giornali si fanno portatori.
* leggi un quotidiano? sei conservatore/trice come tuo/a padre/madre *

il referendum non è la solita cazzata

come fa notare brodo primordiale, il referendum sulla procreazione assistita non è il solito referendum bislacco inventato dai radicali o chi per loro.
due pareri, tra i tanti:
il parere riportato da wittgenstein: “io dopo pochi tentativi sicuramente mi sarei scoraggiata e al mondo oggi ci sarebbe una vita umana in meno
il parere della gnoccomamma: “che ne sanno politici e preti delle mie ovaie?