oggi chiama una giornalista della repubblica della cronaca di milano…
"ciao, chiamo da repubblica di milano, dalla redazione"
"sì?"
"senti chiamo dalla redazione della repubblica di milano"
"sì qui la redazione. sono enrico, dimmi"
"ciao, ci eravamo sentiti durante la maturità…"
"sì. mi ricordo di te"
"niente… senti… io mi occupo di una pagina che si chiama 61 e si occupa di costume e di qualcos’altro… hmm… non so che altro… mah, lasciamo stare… insomma, ah, scusa posso parlarti, sei libero?"
"sì, non preoccuparti, sono enrico milic della redazione"
"senti, mi stavo occupando delle paghette. sai, quando i genitori danno un po’ di soldi ai figli per i loro piccoli acquisti e spese. ve ne siete mai occupati?"
"no, non ci siamo mai occupati delle paghette"
[SCOPPIO A RIDERE E BUTTO GIU' IL TELEFONO.
50 secondi dopo ri-squilla il telefono]
"pronto?"
"ciao, scusa, qualcuno è inciampato nel filo del telefono". allontano la cornetta dalla bocca e metto una mano sul microfono. rido.
"ah, ok, ti stavo dicendo della paghetta…"
"guarda, puoi parlarne con verena, che si occupa di queste cose, dei forum, della community, ciao"
"ah, ok, va bene".
quindi verena si inventa un sacco di cose più o meno verosimili sulle paghette.
fine della storia (a cura di morbin & malicche, 21/01/2004)






