scrive wittgenstein e io lo sostengo moralmente: «i reality show non esistono: esiste un tipo di programmi in cui si osservano delle persone costrette a convivere per un periodo di tempo. Niente di questo ha a che fare con la realtà consueta, anzi le condizioni sono del tutto irreali».
devio le sue parole dal suo discorso per i miei significati: la tv non fa altro che raccontare la vita delle persone. non è cattiva in sè stessa. è ‘cattivo’ chi ce li propone, ostina a proporre, non ci dà alternative. e noi, ovviamente, che non riusciamo a costruire discorsi migliori e più interessanti della tv.