* kiss your cubicle goodbye *
leggo su zeusnews: ’3′ porta i call center in Albania. tutto questo mi ricorda una e-mail arrivata qualche settimana fa in redazione…:
«Buon giorno da NomeCognome, scrivo dalla Romania.
Ho guardato questi giorni il vostro sito internet. Io sono un ragazzo rumeno che studia informatica a l’Universita di Bucarest. Ho pensato di farvi vedere
un sito esempio che ho creato, tutto in Macromedia Falsh, e sono interesato, se ce possibile, di avere una colaborazione con il vostro albergo per quanto
riguarda la realizzazione di un nouvo sito per il vostro negozio di bici.
Dopo che mi dira le vostre esigenze, metero tutto in pratica in tempo breve.
Io ho lavorato due anni a Varese e una volta tornato a casa lavoro ancora con l’estero per gli siti o per gli spot pubblicitari. Per quanto riguarda gli soldi non
ci sono problemi!
Agiungiamo insemne a una soluzione, che sara molto conveniente. (per il sito – costi in torno a 95 euro, e banner 468×60 sempre grafica animata fatta in Flash a 10 euro).
Per vedere due siti esempio, che ho fatto, cliccate su l’indirizzi scriti piu in giu :»
* per fortuna ke io lavoro a TRIBU dove una… perfetta conoscenza… della lingua italiana?… glom *
Archivio mensile:febbraio 2005
zoccola
farsi amare da enrico e da dave eggers in 1 mossa
* visto che tra un po’ mi laureo… *
regalatemi la raccolta dei numeri di ‘might’, la mitica rivista di dave eggers di cui si parla nell’opera struggente…
* un bel regalo *
foibe: punti di vista tagliati via in tv
* giusto per avere un punto di vista in + *

dalla newsletter GIAP di wuming: “Reduci dalla visione del primo episodio de “Il cuore nel pozzo”, ne scriviamo. [...] Non una parola sull’italianizzazione forzata, sul razzismo anti-slavo, sui massacri compiuti dai nazifascisti fino a pochi giorni prima“. eccetera.
non ho visto il programma ieri sera ma da queste parole sembra disgustante. mhm?
* ogni tanto parlare di politica… bisogna… *
d’alema: “a me gli occhi, seguite il pendolo… uno… due… tre!”
* parla come mangi *
dall’intervento di d’alema al partecipato congresso dei ds:
"il partito unico non è all’ordine del giorno, ma nessuno potrà impedire a qualcuno di sperare che l’abitudine a lavorare e a decidere insieme possa far crescere una grande forza riformatrice quale l’Italia non ha mai avuto"
traduzione a cura di morbìn:
"sì, è vero, per me e quindi per voi cari i miei sudditti diessini, l’occupazione del potere è sempre stato l’obbiettivo primario. possiamo fregarcene di quello che abbiamo detto o fatto nel passato.
è vero, per esempio, che ho osteggiato milioni di volte qualsiasi prospettiva di partito unico del centro-sinistra come nel ’95-’96 ai tempi dei comitati dell’ulivo in cui io volevo il centralismo democratico e prodi-veltroni li facevo passare come i babau.
è vero che nel ’98 ho fatto cadere il governo prodi perchè volevo vedere se i cittadini si sarebbero convinti che l’ulivo era cacchetta e il pds era una gallata cosmica.
beh, cari sudditi, questi miei tentativi sono falliti… ora che ci siete voi, tutte le telecamere e tutti i giornalisti dovete seguire questo pendolo nella mia mano… seguitelo, non distogliete gli occhi… ora vi addormenterete e al mio “tre” non ricorderete più niente di quello che ho fatto… uno… due… tre…!!!
sono buono, eccomi qua!"
lunga vita a bisanzio
* parla come mangi *
frase sentita poco fa sulla diretta internet del congresso dei ds, da quel tipo pelato dei ds con gli occhiali che talvolta compare a portaaporta (non fassino, lui sembra appena uscito da un lager):
“cari compagni… non esiste una democrazia senza i partiti!“.
traduzione fornita da morbìn:
“cari elettori e cari cittadini, non potete fare a meno del nostro partito bizantino-elefantiaco retaggio di una società al tramonto. abbiamo le nostre poltrone e qua resteremo, che lo vogliate o no, con tutto il nostro corredo di privilegi e di corporazioni da accudire…!“
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oggi, domenica, mi sono ricordato il nome del pelato! è gavino angius! yum!
il probabile del patatino
* e mentre il mondo si interroga sul congresso dei ds *
mi laureo nella prima settimana di marzo. (grazie a quelle/i che mi stanno aiutando).
tutti quelli che leggono questo messaggio sono invitati.
cioè tutti sono invitati. portate chi vi pare.
seguirà festa che definire scoppiettante è poco. molto poco.
seguono foto del patatino.
in realtà gesù…
* altro che i vostri post su silvio e l’iraq *
questo tipo, luigi cascioli, ha fatto causa in tribunale a un prete perchè abuserebbe della “credibilità popolare” sostenendo che cristo sia esistito.
insomma, vuole dimostrare tramite 5 anni di studi e un libro che la storia di cristo è uno scambio di persona. (glom).
* colpo di spugna su 2000 anni di credenze *
“un’allucinazione vissuta consensualmente”
* il che mi ricorda battiato *
«Cyberspazio: un’allucinazione vissuta consensualmente ogni giorno da miliardi di operatori legali, in ogni naazionae, da bambini a cui vengono inssegnati i concetti della matematica… Una rappresentazione grafica di dati ricavati dalle memorie di ogni computer»
ho finito di leggere (prima di natale a dire il vero) neuromante, di william gibson. il cosiddetto romanzo cult del cyberpunk ovvero quello che mi hanno consigliato bonariamente a leggere un sacco di testi accademici di studio della rete.
a mio avviso, è da leggere perchè:
a) i contesti del libro riescono a essere più angoscianti di blade runner
b) perchè la protagonista femminile, molly, è palesemente servita d’ispirazione per il personaggio di trinity
c) perchè dovevo stare più concentrato mentre lo leggevo e mi sono perso dei pezzi. così se lo leggi tu dopo mi aiuti a capire di più.
«Night City era come un esperimento deragliato di darwinismo sociale, concepito da un ricercatore annoiato che tenesse un pollice in permanenza sul pulsante dell’avanti-veloce. Se smetti un attimo di farti largo a spintoni, affondi senza lasciare traccia; muoviti un po’ troppo alla svelta e finirai per spezzare la fragile tensione di superficie della borsa nera; in entrambi i casi sparirai senza che di te rimanga traccia alcuna, salvo un vago ricordo nella mente di un’istituzione come Ratz, anche se il cuore, i polmoni o i reni potranno sopravvivere al servizio di qualche sconosciuto fornito di un sacco di nuovi yen per i serbatoi delle cliniche»
* per alcune cose anche meglio di philip k. dick *



