depressione. che fare

* va’ dove ti porta il link *
link1) cosa pensano gli spammer di me? me l’ha spiegato zeusnews, con questo articolo dal titolo: “single, ignorante, impotente e assatanato
link2) ma non è vero. sono un bel ragazzo prestante, dopotutto. e invece no. tu quoque, canzoninocive: “morbin, certo, non è un adone!
link3) oggi non metto un terzo link perchè sono molto depresso. spero che riuscendo a trasmettere dei validi insegnamenti a jan la mia vita possa avere senso. ecco qua sotto che ci provo:

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questa foto è una creazione di the multimedia artist. però giulio, cazzo, potevi anche farmi più magro!

come non detto: siamo consumatori, non studenti

* per la serie: non dire gatto *
… momenti di tensione e più di qualche spintone si è verificato nel primo pomeriggio di oggi tra la polizia ed i circa 500 ragazzi che attendevano la vendita degli ultimi ticket per gli mtv music awards
ecco, dal sito roma-one, le dure prese di posizione di alcuni rappresentanti di una generazione che di mattina sembrava fatta di studenti e si risveglia al pomeriggio, più realisticamente, come un segmento di mercato: “vergogna a Mtv e Foot Locker, avete distrutto il nostro sogno” e ancora ”un ci scusiamo non può cancellare la rabbia di centinaia di persone
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sì, ho la luna storta

olè. soy la pasión

* non so lo spagnolo. google invece sì *
(mettiamo tra parentesi che mi sono impappinato all’inizio)
e allora parto a raccontare del progetto xz12332 di fronte a questi tipi in giacca e cravatta, tentando di camuffare la mia voce con un po’ di leadership, spiegando il perchè il progetto è bello e intelligente.
punto per punto.
per filo e per segno.
eccetera.
esattamente come un robot.
e alla fine chiedo se sono stato chiaro e mi dicono “sì, però mancava un po’ di entusiasmo“.
l’entusiamo per i progetti xz3230 non ce l’ho: io sono un robot.
anche se la mia aspirazione è *non essere* un robot.
è il lavoro che mi obbliga a fare il robot.
sono gli incravattati che mi vogliono competitivo. vogliono che io sia efficiente: e che io gli spieghi punto per punto, per filo e per segno. vogliono il robot che c’è in me.
no, enrico.
devi decidere per loro.
loro devono volere la passione. l’emozione. olè.
non devi spiegare *punto per punto* ma devi tirar fuori la tua storia da raccontare.
devo essere più donna.
devo spiegargli la mia storia.
li emozionerai.
saranno un po’ meno robot anche loro, così.
vogliono l’emozione.
l’emozione.
un progetto in powerpoint.
in pdf.
che li emozioni.
l’emozione.
olè*.
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* si intenda “olè” come il tipico intercalare o inneggiare usato nelle lingue iberiche. si intendano queste righe invece come un lamento esasperato ma forzatamente rinchiuso in toni pacati contro la cultura delle aziende che pervade il mondo e quindi le nostre vite. vedi un’interessante approfondimento in tema cliccando qua dove scoprirai 95 tesi del clue-train manifesto a favore dell’umanizzazione del lavoro. per ora: i want to die

il senso della vita, secondo courtjester

sembra che *il giullare* sia on-line da millenni. conosce tanti utenti e tanti versetti di shakespeare quanti ne indicizza google. si incazza con il popolo delle fotine ma allo stesso tempo spopola tra blog e siti che ne copiano idee e elementi grafici. come verrà giudicato dalla storia? per ora, il giullare iscrive le sue massime sul senso della vita.
* perché ti svegli la mattina?
per orgoglio!
* in cosa credi?
nel mio EGO
* esiste l’amore eterno?
l’amore è eterno… i legami un po’ meno!
* cosa dei disposto a fare per salvare il mondo?
a sacrificare i miei ideali!
* sei felice?
no, ma ci credo!
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hanno già detto la loro sul senso della vita: folliaedelirio, elettradb, i meganoidi, bugo, francesco renga, articolo 31, valeria rossi, la camera migliore, i verdena, roberto angelini, francesco sarcina, samuele bersani

movimento *no_globbbal*: perfortuna e purtroppo

* corrispondenza *
stamattina apro il cellulare e scarico questo amichevole (?) sms da pinky0:
«siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto… se vuoi lo facciamo anche a casa tua… e poi la maggior parte della roba è stata restituita… era solo un’azione dimostrativa…».
*perfortuna* la maggior parte della gente che manifesta per principi giusti (pace, miglioramento della situazione economica della gente, ecc.) non è gente violenta. *purtroppo* i violenti come te sono i più visibili.
che danno.

e mentre svaligiavano feltrinelli… bLeeDiNgJuLs c’era

* riserva indyana *
«Mi lobotomizzo dietro un carro dove la techno mi penetra fino a fondersi con il mio midollo, e viaggio così veloce da non riuscire a pensare, passando davanti alla feltrinelli mi flasho la scena che solo quando sarò a casa saprò divenuta concreta; giovani che entrano dentro la libreria e iniziano a buttare giù scaffali,e a prendersi libri. Gran bel modo per svalutare l’intera parata, per sminuirne gli ideali, per far passare in secondo piano la gente che veramente era lì con la voglia di lottare, e non parlatemi di azioni concrete e dimostrative…»
* postato il 7 novembre sul blog di bLeeDiNgJuLs