morbìn!

la mia vita in pericolo per i müsli a forma di asteroide del todis

apr 27th 2004
Nissun comento
respond
trackback

l’altro giorno arrivo a casa alle 6 di pomeriggio.
ci sono alice e una nostra amichetta che era venuta a trovare alice.
ho la solita fame isterica da post ufficio. mi metto a fare una pseudo-colazione. caffelatte (caffè + latte di riso perchè al latte di mucchina sono allergico).
scaravento dentro la tazza quei müsli buonissimi del todis a forma di asteroide che vanno come grandezza dalla polvere a un 7-8 millimetri di diametro. sono fatti di una roba croccante gialla tutta uguale, presumibilmente qualche cereale ricoperto di miele.
mangio col cucchiaino un po’ di quei müsli buonissimi. due, tre, quattro cucchiaiate. alice e la nostra amichetta parlano, parlo anch’io, parlano con me, tra di loro, si parla.
a un certo punto smetto il cucchiaino. prendo la tazza in mano.
inizio a bere.
ma ci sono ancora un sacco di müsli buonissimi. perlopiù sono rimasti gli asteroidini più piccolini, quelli che si avvicinano per dimensioni alla polvere.
glom.
mi va uno di quegli asteroidini per traverso.
uhhhffccchhhhhhhh.
non respiro.
uuhhhhhhhffccchhhhhhhh!!!
emergenza.
continuo a non respirare. non è il solito asteroidino per traverso, sono già passati quattro o cinque secondi. a quel punto capisco che sono in pericolo.
per una frazione di secondo però penso che dovrei riflettere tranquillamente su come uscirne. ragionarci tranquillamente come quando mi concentro sulle mie speculazioni sul senso della vita.
invece no. non c’è tempo!
c’è una vocina che mi dice che sto per morire.
stai per morire. giovane skywalker.
allora via!
allora mi getto in cucina proprio dietro dove ero seduto. verso l’acqua del rubinetto. bevo bevo bevo.
cazzo con l’acqua non succede niente.
uhhhffccchhhhhhhh.
non respiro.
uuhhhhhhhffccchhhhhhhh!!!
sto per morire aiutooo. (lo penso ma non lo dico perchè ho un asteroidino in gola. inoltre sono malato d’asma e tutto assume dimensioni ancora più tragiche. però morire per un asteroidino di müsli sarebbe paradossale. ma passano i secondi. tento di respirare a pieni polmoni. non succede niente. di là mi guarda la nostra amichetta e dice "che possiamo fare enrico…?". un po’ preoccupata. provo a battermi la schiena con una mano… sento la faccia che mi incomincia a diventare rossa…).
arriva alice che mi abbraccia da dietro all’altezza della schiena, stringe forte e l’asteroidino va giù dove sarebbe dovuto andare quindici secondi prima.
che cosa avreste fatto senza di me?


This post is tagged

Leave a Reply