(msg tratto dal gruppo transumanista "Estropico")
Finanziamento sospensione crionica
Segnalo a chi fosse interessato, come me, a finanziare la propria sospensione crionica senza pagare le vergognose commissioni di caricamento delle compagnie di assicurazione sulla vita, ma spostando progressivamente capitali dall’euro al dollaro USA a un cambio via via più favorevole, che la window opportunity che si è aperta negli ultimi mesi del 2003 (dollaro sempre più debole nei confronti dell’euro) si sta probabilmente chiudendo. Se consideriamo:
1) che all’inizio di questo mese di aprile anche l’ultimo tassello mancante al puzzle di una forte ripresa economica USA (il calo della disoccupazione) è andato al suo posto,
2) che a differenza degli USA, la ripresa economica in Europa è
ancora lontana,
3) che la principale ragione del dollaro debole è lo squilibrio commerciale USA con il Far East, non con l’Europa,
4) che il dollaro continua a dare segnali di ulteriore debolezza nei confronti dello yen, ma da settimane a questi segnali non corrispondono più analoghi segnali di debolezza nei confronti dell’euro, si può ragionevolmente prevedere che il picco di cambio USD/EUR di 1,2858 del 17 febbraio scorso difficilmente verrà di nuovo raggiunto nel corso dell’attuale ciclo economico. Faccio notare che rispetto al cambio di 0,8252 del 26 ottobre 2000, il dollaro si era svalutato (il 17 febbraio 2004) del 55,8%.
Questo vuol dire che per un europeo il costo della sospensione cronica si era ridotto in proporzione. A buon intenditor…
Ciao,
Roberto
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